Il ct Baldini, l'Under e il rilancio azzurro. Apertura Gazzetta: "I miei ragazzi d'oro"
«I miei ragazzi d’oro» è il titolo principale della prima pagina de La Gazzetta dello Sport di oggi, giovedì 8 ottobre 2026. Il quotidiano dedica l'apertura al commissario tecnico dell'Under 21, Silvio Baldini, e al rilancio del calcio azzurro.
L'occhiello recita: «Il ct Baldini, l’Under e il rilancio azzurro».
Ampio spazio all'intervista al tecnico, che racconta la propria idea di calcio e il rapporto con i giovani: «Nel calcio devono cercare quella felicità che vivevano da bambini». Baldini si sofferma anche sui comportamenti in campo: «Simuli per un rigore? Ti rimprovero. Se lo rifai, con me non giochi più».
Il commissario tecnico affronta inoltre il tema della valorizzazione dei giovani: «Il talento c’è, i club non lo sfruttano». E guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali: «Europeo e Olimpiade: possiamo tutto».
Vieri lancia Pio Esposito e parla di Juventus e Milan
Nel taglio alto trova spazio «Bobo lancia Pio», con un'intervista esclusiva a Christian Vieri in vista della ripresa del campionato.
L'ex attaccante promuove il giovane centravanti dell'Inter e della Nazionale: «Esposito è tosto, in Nazionale segnerà più di Riva».
Vieri si esprime anche sulla corsa al titolo, escludendo due grandi protagoniste del calcio italiano: «Juve e Milan non lotteranno per lo scudetto».
Milan, Endrick dice sì
Sulla destra, spazio al mercato rossonero con il titolo «Endrick sì al Milan».
L'occhiello precisa: «Il brasiliano del Real». Il quotidiano accende così i riflettori sul giovane attaccante brasiliano e sulla prospettiva di un suo approdo in rossonero.
Messi, l'addio all'Argentina e le lacrime
Sempre sulla destra, il quotidiano dedica spazio a Lionel Messi, con il titolo «Messi» e l'occhiello «L'inchino dell'Argentina».
Il sommario recita: «L’addio, le lacrime. Ha guadagnato oltre 1,6 miliardi».
Alla conclusione del percorso dell'argentino in Nazionale è dedicato anche l'editoriale di Luigi Garlando «Grazie, Leo», che celebra l'eredità calcistica e umana del campione.
Sinner, un mese senza tennis
Nel taglio basso, sulla sinistra, spazio alle condizioni fisiche di Jannik Sinner.
Il titolo è «Sinner, niente tennis per un mese», accompagnato dall'occhiello «Il ginocchio, lo stop, i misteri».
Il sommario aggiunge: «È tornato a casa dalla famiglia. Lo curerà il medico di Tomba».
Il quotidiano si concentra quindi sul problema al ginocchio del tennista italiano e sul percorso di recupero che lo attende prima del ritorno in campo.
