Fiorentina senza i senatori. Gazzetta: "Ma Piccoli ha fame"
La Gazzetta dello Sport pone l'attenzione sull'impegno della Fiorentina in Conference League: "Fiorentina, niente scherzi. Nella 'sua' coppa senza i senatori, ma Piccoli ha fame". Contro il Rakow tanto turnover pensando alla sfida salvezza con la Cremonese. Il club ha giocato la finale nel 2023 e 2024.
Parisi sarà uno dei pochi elementi di maggiore esperienza destinati a partire dall’inizio. Accanto a lui, spazio a diversi giocatori meno impiegati nel corso della stagione, chiamati a garantire solidità e qualità per proseguire il cammino europeo. In attacco, l’attenzione è rivolta soprattutto a Roberto Piccoli, chiamato a sostituire Moise Kean e a dare continuità alle proprie prestazioni.
Per la Fiorentina si tratta del quarto anno consecutivo nella competizione continentale, un torneo che ha già visto il club protagonista con due finali disputate nel 2023 e nel 2024 e un’altra partecipazione culminata in semifinale. Un percorso che spinge la squadra a mantenere alta la concentrazione anche nelle fasi iniziali delle gare a eliminazione diretta.
Piccoli, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e arrivato in estate con un investimento di circa 25 milioni di euro, ha già lasciato il segno nella competizione segnando nella gara d’andata contro lo Jagiellonia a Białystok. Al Franchi l’allenatore si aspetta un contributo simile, con l’ipotesi di schierarlo dall’inizio salvo aggiornamenti negativi sulle condizioni di Kean, alle prese con un problema alla tibia.
La gestione dell’attacco resta dunque legata alle condizioni dell’azzurro. Se non dovesse recuperare in tempo per la sfida di campionato, il tecnico potrebbe optare per una soluzione più prudente, preservando Piccoli e valutando l’impiego del giovane Riccardo Braschi, attaccante della Primavera. La decisione definitiva sarà presa nelle ore precedenti alla gara.
Finora l’attaccante ha realizzato cinque reti con la maglia viola, sei considerando anche il gol segnato a inizio stagione con il Cagliari. Numeri inferiori rispetto alla doppia cifra raggiunta nell’annata precedente, ma la Conference League rappresenta un’occasione importante per rilanciare il proprio rendimento e giustificare l’investimento sostenuto dal club.