Di Francesco fresco di rinnovo, ma spunta il Monza
La continua instabilità delle panchine in Serie A potrebbe coinvolgere ancora una volta anche il Lecce. Mentre diverse società hanno già scelto la strada della continuità, in Salento il futuro di Eusebio Di Francesco non appare ancora del tutto definito.
Il futuro di Di Francesco resta da chiarire
Fabio Pisacane è stato confermato dal Cagliari dopo aver centrato la salvezza, il Como continua a puntare su Cesc Fabregas dopo la storica qualificazione in Champions League, Massimo Alvini è rimasto al Frosinone dopo il ritorno in Serie A e Cristian Chivu resta saldo alla guida dell'Inter campione d'Italia. Diversa, invece, la situazione in casa giallorossa.
Come evidenzia il Quotidiano di Puglia, nonostante il rinnovo automatico del contratto scattato grazie alla permanenza nella massima serie, Di Francesco non ha ancora la certezza di proseguire la propria esperienza sulla panchina del Lecce.
Nelle scorse settimane il tecnico abruzzese è stato accostato a diverse società. Tra queste il Torino, che ha poi deciso di affidarsi a Ignazio Abate, protagonista di una brillante stagione con la Juve Stabia culminata con il raggiungimento della semifinale playoff di Serie B.
Le alternative sfumate e il nodo direttore sportivo
Anche il Monza è stato indicato come possibile destinazione per Di Francesco dopo l'addio di Paolo Bianco. Tuttavia, nelle ultime ore il club brianzolo sembra orientato verso Paolo Vanoli. In precedenza erano circolati anche i nomi di Alberto Gilardino e Marco Baroni tra i candidati per la panchina biancorossa.
Nemmeno l'ipotesi Bologna sembra più percorribile. Il club emiliano, infatti, ha scelto Domenico Tedesco come successore di Vincenzo Italiano, affidandogli un contratto biennale con opzione per una terza stagione.
In attesa di comprendere quale sarà il suo destino professionale, Di Francesco aveva commentato le numerose indiscrezioni durante la consegna del Premio Galeone: «Ci sono state chiacchiere in giro ha ma concretamente non posso dire niente. I miei agenti lavorano, queste cose fanno parte del calcio, inutile nascondersi. Valuteremo noi e gli altri: possiamo anche scegliere, ma principalmente siamo scelti».
Le prossime decisioni sul futuro dell'allenatore saranno strettamente legate anche alla scelta del nuovo direttore sportivo, chiamato a raccogliere l'eredità di Pantaleo Corvino e a definire la programmazione tecnica del Lecce per la prossima stagione.
