Gaetano, Atalanta e Cagliari divise da 4-5 milioni di euro
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l'Atalanta continua a pianificare il mercato con lucidità, senza lasciarsi condizionare dagli ultimi avvenimenti. La dirigenza bergamasca ha individuato con chiarezza le priorità per consegnare a Maurizio Sarri una rosa il più possibile completa.
Gaetano resta la priorità per la mediana
L'obiettivo principale resta il centrocampo, dove dovranno arrivare due rinforzi, uno dei quali con caratteristiche da regista puro. A questi potrebbe aggiungersi un terzino destro nel caso in cui Raoul Bellanova, principale candidato alla partenza, dovesse lasciare Bergamo.
L'infortunio di Isak Hien, che nei prossimi giorni sarà sottoposto a ulteriori controlli a Zingonia per definire con precisione l'entità del problema muscolare alla coscia, non modifica al momento le strategie dell'amministratore delegato Luca Percassi e del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. La ricerca di un difensore centrale, infatti, non rappresenta una priorità, anche perché il reparto offre già diverse soluzioni da valutare nel nuovo sistema difensivo a quattro.
Per il ruolo di regista continua invece a essere seguito con attenzione Gianluca Gaetano. I contatti con il Cagliari sono già stati avviati, ma tra domanda e offerta resta una distanza di 4-5 milioni di euro. L'ipotesi di inserire El Bilal Touré come contropartita tecnica non ha finora permesso di sbloccare la trattativa, anche per questioni legate alla valutazione contabile dell'attaccante.
Nonostante una fase di apparente stallo, l'operazione potrebbe riaccendersi rapidamente nei prossimi giorni.
Keita tra le alternative della Dea
Tra le alternative monitorate figura anche Mandela Keita del Parma, valutato dagli emiliani circa 35 milioni di euro. Una richiesta che, almeno per il momento, rende difficile qualsiasi accelerazione.
La lista dei possibili rinforzi resta comunque ampia e l'Atalanta preferisce attendere il momento giusto prima di affondare il colpo. Forte degli incassi ottenuti dalle cessioni di Ederson al Manchester United (45 milioni di euro) e di Marco Palestra al Chelsea (57 milioni di euro, più 3 milioni di bonus e il 10% sulla futura rivendita), il club bergamasco può affrontare il mercato con serenità e senza particolari pressioni economiche.
