La Roma vede la multa. Il passaggio di Romano al Cagliari, aiuta ma non risolve
La Roma è impegnata in una vera e propria corsa contro il tempo per rispettare gli impegni previsti dal settlement agreement sottoscritto con la UEFA nel 2022. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, entro la serata di domani il club giallorosso dovrà realizzare importanti plusvalenze, per un importo che potrebbe superare i 50 milioni di euro, anche se la cifra definitiva dipenderà dai conteggi finali.
La Roma cerca plusvalenze entro la scadenza
L'obiettivo della proprietà guidata dai Friedkin è chiudere definitivamente questa vicenda, motivo per cui è stata esclusa l'ipotesi di prorogare di un ulteriore anno l'accordo con la UEFA.
Per raggiungere il traguardo, la Roma proverà fino all'ultimo a convincere Matias Soulé ad accettare una delle offerte provenienti dall'Arabia Saudita. Oltre ad Al-Ahli e Al-Hilal, nelle ultime ore si è inserito anche l'Al-Diriyah, neopromosso nella Saudi Pro League, pronto a mettere sul tavolo 35 milioni di euro per il cartellino del giocatore e uno stipendio di circa 10 milioni di euro a stagione, in linea con le proposte già presentate dagli altri due club.
L'esterno argentino, però, continua a non essere convinto della destinazione saudita. Pur essendo consapevole che il suo futuro appare ormai lontano da Roma, Soulé preferirebbe un ritorno alla Juventus oppure una nuova esperienza in Premier League o in Bundesliga. A Trigoria, infatti, la dirigenza ha scelto di puntare sulla permanenza di Paulo Dybala, vicino al rinnovo, e sull'arrivo di Mason Greenwood, considerato la priorità del tecnico Gian Piero Gasperini.
Romano aiuta, ma non basta
Nel frattempo è arrivata anche una plusvalenza derivante dal trasferimento di Alessandro Romano al Cagliari, che garantirà alla Roma circa 4,2 milioni di euro. Un incasso utile, ma insufficiente per centrare l'obiettivo fissato. Per questo il club conta di incrementare ulteriormente le entrate con le possibili cessioni di Salah-Eddine, Mannini e Cherubini, senza escludere sviluppi dell'ultima ora anche per Ziolkowski.
Qualora la Roma non riuscisse a rispettare i parametri previsti dal settlement agreement, la UEFA dovrebbe intervenire con nuove sanzioni in vista della stagione 2027/28. Oltre a una multa, che potrebbe oscillare tra 10 e 12 milioni di euro a seconda dell'entità dello sforamento, il club rischia anche una limitazione nella lista UEFA, con la possibilità di iscrivere soltanto 22 giocatori invece dei tradizionali 25.
Sanzioni più pesanti, come il divieto di registrare nuovi calciatori o addirittura l'esclusione dalle competizioni europee, vengono considerate al momento scenari molto improbabili, anche alla luce dei rapporti tra la proprietà giallorossa e il presidente della UEFA Aleksander Čeferin, oltre al percorso di progressivo risanamento intrapreso dalla società.
