Giallo Seba, Corsport: "Esposito, l'intrigo continua: l'agente della punta ieri irraggiungibile"

Giallo Seba, Corsport: "Esposito, l'intrigo continua: l'agente della punta ieri irraggiungibile"
Oggi alle 10:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il caso Esposito resta aperto: certificato scaduto, nessun ritorno ad Assemini e mercato fermo. Il Cagliari chiede almeno 15 milioni per la cessione.

La situazione di Sebastiano Esposito continua a essere uno dei casi più delicati dell'estate del Cagliari. Come riferisce il Corriere dello Sport, il certificato medico presentato dall'attaccante è arrivato a scadenza e, almeno fino a ieri, alla società rossoblù non ne era stato trasmesso uno nuovo.

In teoria, il giocatore avrebbe tempo fino alle 10 di questa mattina, orario fissato per l'allenamento alla vigilia dell'esordio stagionale in Coppa Italia, per far pervenire un'ulteriore certificazione relativa al “forte stress emotivo” che gli impedirebbe di tornare insieme alla squadra.

Esposito non tornerà ad Assemini

A prescindere dagli sviluppi sul certificato, Esposito non dovrebbe comunque presentarsi oggi ad Assemini. L'attaccante continuerà la preparazione individualmente in Lombardia, assistito da un preparatore di sua fiducia.

Ad aumentare l'incertezza è stato anche il mancato contatto con Mario Giuffredi. Secondo il quotidiano, il procuratore del giocatore è risultato irraggiungibile per l'intera giornata di ieri e il Cagliari non avrebbe ricevuto novità dall'entourage.

Resta aperto il fronte disciplinare

Resta inoltre aperto il fronte disciplinare. Le posizioni delle parti sono state espresse chiaramente: «È stata una fuga dal ritiro» è la contestazione del club, che ha proposto una sanzione da 30mila euro. Di segno opposto la versione fornita da Giuffredi: «L’allontanamento era stato concordato con il diesse e con l’allenatore»

Non è ancora chiaro se la multa sia stata formalmente notificata. Dal momento della ricezione, Esposito avrebbe cinque giorni per presentare opposizione e portare la questione davanti al Collegio di disciplina della Lega.

Cagliari, per Esposito servono almeno 15 milioni

Parallelamente resta da risolvere la questione di mercato. I tentativi compiuti finora per individuare una nuova destinazione non hanno prodotto risultati concreti.

L'Atalanta aveva manifestato interesse ipotizzando un'operazione collegata a Daniel Maldini, poi trasferitosi comunque al Cagliari attraverso una trattativa distinta. Anche il Como aveva effettuato un sondaggio, senza però dare seguito ai primi contatti.

Al momento, secondo il Corriere dello Sport, non ci sarebbero trattative realmente attive per Esposito.

All'Inter il 40% della futura plusvalenza

La posizione del Cagliari è precisa: la società non intende prendere in considerazione contropartite tecniche e punta a una cessione esclusivamente economica, chiedendo almeno 15 milioni di euro.

Sull'eventuale plusvalenza pesa inoltre l'accordo con l'Inter: ai nerazzurri spetterebbe il 40% della somma eccedente i 4 milioni versati dal Cagliari per riscattare l'attaccante.

Una soluzione può arrivare a fine mercato

La valutazione elevata, il poco tempo rimasto prima della chiusura della sessione e il deterioramento dei rapporti tra le parti rendono complicato arrivare rapidamente a una soluzione.

Una ricomposizione appare altrettanto difficile, anche per il clima creatosi attorno al calciatore tra i tifosi rossoblù. La prospettiva resta quindi quella di trovare una sistemazione sul mercato, eventualmente anche nelle battute conclusive della sessione.

Esposito verso la separazione dal Cagliari

La separazione consentirebbe al Cagliari di incassare dalla cessione e a Esposito di iniziare una nuova esperienza dopo una stagione positiva in Sardegna, conclusa con sette reti e il titolo di miglior marcatore della squadra.