Il gigante è tornato dominante. L'Unione Sarda: "Il guerriero Mina si è ripreso il Cagliari"

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Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Il guerriero Mina si è ripreso il Cagliari". Così titola L'Unione Sarda nella prima pagina sportiva. Il momento straordinario dei rossoblù. Nella prima sportiva: "Così Yerry Mina si è ripreso il Cagliari". Se sta bene fisicamente, non ha rivali. Sabato a Firenze è stato dominante. C'è stato un momento in cui la sua importanza per la squadra sembrava essere in discussione.

Mina ha però dimostrato di aver compreso che l’esperienza, da sola, non basta: a 31 anni compiuti lo scorso settembre, il vero valore aggiunto passa dalla capacità di farsi trovare pronto, senza sentirsi intoccabile. Un cambio di mentalità che oggi lo rende centrale, ma non ingombrante, in una difesa che lavora sul presente senza perdere di vista il futuro.

Il reparto arretrato offre alternative importanti e credibili. Il feeling con Luperto resta uno dei punti di forza, mentre Zé Pedro si è imposto come una delle note più positive delle ultime giornate. C’è poi Dossena, con cui Mina ha già condiviso una salvezza in Sardegna, e Rodriguez, che può crescere beneficiando dell’esperienza del colombiano. Un contesto competitivo che ha contribuito a tenere alta l’asticella.

Cagliari rappresenta per Mina l’ambiente ideale anche sotto il profilo gestionale: clima, ritmo e continuità gli consentono di dosare gli sforzi e limitare quei problemi fisici che ne hanno spesso condizionato il percorso. Dopo gli anni più intensi in Premier League con l’Everton — il club in cui ha collezionato più presenze (99), contro le 59 in rossoblù — l’Isola sembra il luogo giusto per chiudere al meglio la sua esperienza europea.

La fascia da capitano indossata al Franchi è stata un segnale ulteriore del legame con squadra e città. Nel mirino restano anche i Mondiali di giugno con la Colombia, obiettivo dichiarato e fortemente voluto. Prima, però, c’è una missione chiara: spingere il Cagliari il più in alto possibile.