Il Messaggero - Lazio-Tudor, primo round sul futuro. Italiano, Allegri, Sarri e Baroni le alternative
"Lazio-Tudor, primo round sul futuro", titola l'edizione odierna de Il Messaggero. Il tecnico è tornato da Spalato e ha avuto un confronto col club per capire se il rapporto può proseguire. Oggi un nuovo vertice. Faccia a faccia sulle strategie di mercato: Guendouzi in vendita per 25-30 milioni.
Di facciata - si legge sul quotidiano - Lotito ribadisce, oltre la mezzanotte, dopo cinque ore d’incontro: «Resta. Stiamo costruendo insieme un nuovo ciclo, sappiamo cosa fare e stiamo lavorando». Oggi scopriremo se ieri sera è stata tracciata davvero un’intesa o se resteranno le nuvole dietro l'angolo. Il patron vuole un tecnico convinto, non può rischiare di ritrovarsi troppo tardi con il cerino in mano. Italiano sta tergiversando col Bologna, la Fiorentina oggi farà firmare Palladino, resta un sogno convincere Allegri (nonostante i 3,5 milioni di buonuscita della Juventus) a trasferirsi per “amicizia” a Formello. Baroni è l’outsider con merito. Sarri oggi deve dire sì o no al Panathinaikos, tornerebbe togliendo qualche spina dai rovi dello spogliatoio, ma Lotito dovrebbe convincersi a richiamarlo. Tudor lo ha succeduto, ha riconquistato l'Europa League con 18 punti in 9 gare e il settimo posto. E al presidente non importa quanto lo spogliatoio, i tifosi, adesso spingano per le dimissioni dell’”antipatico” croato. Certo, il presidente ha chiesto più flessibilità verso la squadra per evitare un’altra crisi di rigetto e anche maggior pazienza sul mercato, condizionato pesantemente dal passaggio al 4-3-3 al 3-4-2-1. Tudor deve fidarsi o fare subito un passo indietro. Al tecnico sono stati promessi i sostituti di Kamada (per cui è ancora amareggiato) e Luis Alberto.
