Il Sardegna - Cellino parla di Almiron, Brienza, Bentivoglio, Calaiò, Nenè e...

Il Sardegna - Cellino parla di Almiron, Brienza, Bentivoglio, Calaiò, Nenè e...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
giovedì 2 luglio 2009, 13:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte Il Sardegna

Il presidente Cellino sta diventando pazzo per accontentare il suo tecnico. «Trovare un giocatore con l'identikit richiesto da Allegri è davvero difficile. Fosse per me prenderei quel centrocampista dalla Juve, Almiron, mi piace molto. Ma ha un ingaggio troppo alto, non me lo posso permettere» racconta con un po' di rammarico pensando a quei 600 mila euro che pretenderebbe l'argentino. Per essere chiari quello che avrebbe dato il pugno in faccia a Lopez in Fiorentina-Cagliari. Il prestito non costerebbe nulla al Cagliari. Ma un po' se la ride quando si parla di Marchetti. «Che conta se ne ho la metà o ce l'ho tutto intero?». Conta eccome, presidente, e lo sa bene. «Vediamo come andrà il giocatore, per l'ufficialità devo mettere a posto solo dei dettagli con l'Albinoleffe, spero sia un bell'investimento...sono sempre un sacco di soldi...», commenta tra sé e sé in riferimento ai 4,5 milioni sborsati e da sborsare di tasca per il futuro portiere nazionale. E poi va a sotterrare tutte quelle voci che «servono solo solo a fare ingrassare il mercato». Procuratori che spingono i giocatori nelle società e il Cagliari quest'anno è stato coinvolto spesso. «Pensi che non so neanche chi siano Succi o quel  sudamericano, e Brienza e Calaiò non mi servono. Il reparto d'attacco del Cagliari è chiuso».
Confessa invece l'interesse - passato - per Simone Bentivoglio, centrocampista del Chievo. «La società ha fatto una richiesta per questo giocatore ma sa perché ho mollato? Mi hanno chiesto Matri in cambio, il discorso non poteva continuare», sottolinea con sgomento.

Due mezzali per chiudere il mercato, come disse qualche giorno fa? «Direi una che al massimo dividerei in due - scherza il presidente - In realtà dissi così prima di avere Lazzari con certezza, ora ne basta una ma trovarla è dura. Io vorrei tanto avere la squadra al completo prima che inizi il ritiro ma purtroppo il mercato è lungo e per colpa dei miei colleghi si protrarrà tutto fino al 31 agosto». Chissà come sarà andata con Michele Fini che dal 30 giugno è ufficialmente libero. «Sta cercando una squadra che gli offra di più. Io gli ho proposto la stessa cifra dello scorso anno ma non gli è andata bene e adesso sta prendendo tempo. Se non trova nessuno starà con noi, ma sa, abbiamo una certa dignità anche qui. Dovrà fare una scelta di vita». Uno sguardo anche al reparto difensivo. «I centrali sono Canini, Astori e Lopez che ha già 36 anni, e poi ci sarebbe anche Matheu», che solitamente è stato adoperato solo in fascia. Per il futuro, quindi, ci sarebbe in allestimento la coppia Astori e Canini, richiesto dalla Roma e dalla Lazio. «Vorrebbe andare via ma se lo lasciassi andare per me sarebbe solo un problema in più». Ovvero altre ricerche disparate. «Anche se l'anno scorso mi ero divertito e stancato di più nel mercato, attualmente la squadra è praticamente già fatta. E per ora guardo questo mercato d'attesa...». Il colpo principale in effetti lo ha già fatto Cellino. Per Nené c'è grande attesa, cosa che un po'impaurisce il presidente, sicurissimo che «sarà difficile ripetere i risultati della scorsa stagione».