Un mirto con... Riccardo Dessì: "Mi piace sottolineare la solidità difensiva del Cagliari, che nelle ultime gare non ha preso gol. Una nota di merito va a Deiola, riadattato con successo al ruolo di centrale difensivo. Contro l'Inter..."
L’ex terzino del Cagliari Riccardo Dessì, interpellato da Tuttocagliari.net, applaude i rossoblù di Fabio Pisacane dopo la convincente vittoria ottenuta ieri in casa del Parma e suona la carica in vista della sfida all’Inter, sottolineando che “il miglior Cagliari ha le armi giuste per impensierire anche una corazzata come quella nerazzurra”.
Riccardo, il debutto in campionato del Cagliari è stato un successo. A Parma è arrivata una vittoria meritata.
“Direi meritatissima: abbiamo avuto almeno cinque o sei occasioni da gol clamorose. Mi ha sorpreso piacevolmente l’assetto che Pisacane ha dato alla squadra: ci sono ancora molte cose da rivedere, naturalmente, ma intanto ieri abbiamo fatto una grande partita. Il Parma ha giocato discretamente, ma abbiamo contenuto benissimo Bernabé e compagni. Tra l’altro mi piace sottolineare la solidità difensiva del Cagliari, che nelle ultime partite non ha mai preso gol. Da questo punto di vista bisogna fare i complimenti anche a Deiola, che in questo scorcio iniziale di stagione è stato impiegato da centrale nella difesa a quattro. Io recentemente ho parlato con Alessandro, chiedendogli: ‘In che ruolo giochi quest’anno?’. Lui mi ha risposto: ‘Il mister vuole schierarmi come centrale difensivo’. Allora gli ho domandato come si trovasse in quella posizione e lui mi ha detto: ‘Benissimo. A me basta giocare’.
Ieri mi ha favorevolmente impressionato pure Rodriguez, anche se deve ancora crescere e migliorare. Zé Pedro non è andato male, ma aveva l’handicap dell’ammonizione incassata in avvio di gara: secondo me ha fatto molto bene Pisacane a sostituirlo nella ripresa con Zappa, dando finalmente a Gabriele - altro ragazzo molto serio e professionale, che conosco personalmente - la possibilità di esprimersi nel suo ruolo naturale. Vedo invece un po’ sacrificato Adopo, che a mio avviso non dovrebbe giocare così avanzato e, per di più, da esterno: lui fondamentalmente è un mediano recupera-palloni.”
Domenica sera all’Unipol Domus arriverà l’Inter, reduce dal poker rifilato al Monza. Il Cagliari ha la reale possibilità di impensierire l’undici nerazzurro?
“Possiamo creare qualche problema anche a una corazzata come l’Inter, ma purtroppo ci manca una vera e propria punta di ruolo. Intendiamoci, Mendy ieri non è andato male, mentre Borrelli l’ho trovato un po’ avulso dal gioco e dal contesto. Mi è piaciuto molto Daniel Maldini, che potrebbe diventare una delle rivelazioni di questo campionato se solo non si piacesse un po’ troppo… Anche Fazzini è un gran talento: ha spunto, tecnica e capacità di inserimento. Tuttavia ieri ha insolitamente sbagliato qualche palla di troppo ed è stato impreciso proprio sotto l’aspetto tecnico. Romano e Winks sono stati due belle sorprese… Insomma, quasi tutti al Tardini hanno offerto un’ottima prestazione. E quando tutti giocano bene poi i risultati arrivano. Detto questo, se l’Inter di Cagliari sarà quella vista nel primo tempo di San Siro contro il Monza allora potremmo farcela a strappare un risultato positivo…”
