L'ex Ielpo chiarisce: "Mai voluto offendere Cagliari e la Sardegna"

L'ex Ielpo chiarisce: "Mai voluto offendere Cagliari e la Sardegna"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Dopo le polemiche seguite alle frasi sul Cagliari, Mario Ielpo chiarisce il proprio pensiero e ribadisce il legame profondo con la Sardegna e i tifosi.

Nei giorni scorsi hanno fatto molto discutere le esternazioni di Mario Ielpo: «Non si può avere così mancanza di rispetto per il Milan, che gioca contro una squadra che non gliene frega niente, e l'arbitro fischia solo per l'altra squadra, sempre. È una delle pagine più brutte del calcio. Poi la pagano, poi retrocede il Cagliari. Io lo dico, così non si fa, ragazzi. Poi retrocedete", le parole dell'ex portiere rossoblù dell'erà Orrù, che aveva attaccato proprio il Cagliari in un'emittente privata milanese dopo la vittoria di San Siro.

Ielpo torna sulle dichiarazioni dopo Milan-Cagliari
 

Parole considerate brutte dai tifosi rossoblù, ma chiarite dal diretto interessato in un'intervista concessa all'edizione odierna de L'Unione Sarda: "Credeva davvero che il Cagliari dovesse scansarsi? Il Cagliari non avrebbe dovuto scansarsi, ma non aveva nulla da perdere né da guadagnarci. A prescindere dal fatto che il Milan abbia giocato una partita horror. Il rischio che tenevo a sottolineare in trasmissione, che tra l'altro è sempre in agguato, è quello di diventare antipatici. Io ho giocato per una squadra che risultava antipatica ai più e, credetemi, non è bello. In che senso? Era una squadra nobile, forse un po' decaduta, visto che giocavamo in Serie B. In ogni campo l'aria era pesante. Ma non perché fossimo una squadra 'antisportiva'. C'erano retaggi del passato che, evidentemente, non era facile cancellare. La squadra nobile non era il Cagliari? Con i rossoblù in Serie B ho giocato un anno e sono stato promosso. Era il 1990", spiega Ielpo, incalzato da Lorenzo Piras.

«Mai voluto offendere Cagliari e la Sardegna»

Sulla reazione dei tifosi sardi: "I social sono esplosi, alle mie parole? Ma nei social tutto viene travisato. Ripeto, sono l'ultima persona che offenderebbe Cagliari e la Sardegna. La curva Nord mi dedicò un coro, Meo amigo Mario? Lo ricordo bene. Per me sono stati anni meravigliosi, quelli cagliaritani. Ricordo il calore della gente, un ambiente che ti metteva sempre a tuo agio",