Un mirto con... Ivo Pulga: "Cagliari, ora la parola d'ordine è trattenere i big, a partire da Sebastiano Esposito, per continuare a crescere. Mercato? Prenderei un difensore veloce, una punta e una mezzala di qualità col gol nel sangue"
L’ex centrocampista ed ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga, intervistato da Tuttocagliari.net, promuove il campionato dei rossoblù di Fabio Pisacane, indicando la strada da percorrere per migliorare ulteriormente nella prossima stagione quanto di buono è stato mostrato nell’annata appena conclusa.
Ivo, come giudica nel complesso la stagione vissuta dal Cagliari e culminata in una salvezza ottenuta con una giornata d’anticipo?
“Direi che quello dei sardi è stato un campionato contraddistinto da numerosi alti e bassi, come spesso capita a una squadra che parte con l’obiettivo dichiarato di mantenere la categoria. Però in fin dei conti i 43 punti finali sono tanti, quindi il giudizio è globalmente positivo. Anche perché sono state poste le basi giuste per fare meglio il prossimo anno. Il primo step, imprescindibile, sarà quello di trattenere i pezzi da novanta: in particolare Sebastiano Esposito, che a mio avviso è un elemento di grande prospettiva e dalle potenzialità davvero enormi.”
Una volta trattenuti i big lei dove interverrebbe, in sede di mercato, per puntellare un organico che qualche lacuna - anche piuttosto evidente - quest’anno l’ha mostrata?
“Sicuramente servono rinforzi dalla cintola in giù: per prima cosa ingaggerei un difensore centrale, affidabile e soprattutto veloce, da affiancare a Mina, tatticamente prezioso ma non rapidissimo. Poi integrerei la rosa con un centrocampista e con un attaccante, più un esterno al posto di Palestra che, purtroppo, dovrà tornare all’Atalanta. In particolare se Pisacane dovesse continuare a giocare a tre a centrocampo, come spesso ha fatto quest’anno, gli metterei a disposizione una mezzala di qualità, dal piede educato, abile negli inserimenti e capace di garantire almeno cinque o sei gol stagionali.”
