La Cremonese perde Vardy a sette giorni dalla sfida col Cagliari. Corsport: "Contro il Bologna Djuric o Okereke con Bonazzoli"
La Cremonese si prepara a vivere un altro passaggio cruciale della propria corsa salvezza. Domani pomeriggio allo stadio Zini arriverà il Bologna, in una sfida che precede il delicatissimo scontro diretto dell’11 aprile contro il Cagliari all’Unipol Domus.
Per i grigiorossi - riferisce il Corriere dello Sport - si tratta di un appuntamento fondamentale per continuare a inseguire la permanenza in Serie A. La squadra punta anche a ritrovare un successo casalingo che manca ormai da quasi quattro mesi, dall’ultima vittoria interna ottenuta contro il Lecce.
Con ancora otto giornate da giocare, il margine per recuperare terreno esiste, ma servirà la capacità di fare punti contro qualsiasi avversario. È questa la linea tracciata da Marco Giampaolo, che in questo finale di stagione ha chiesto ai suoi coraggio e personalità, invitandoli ad affrontare ogni gara senza timori.
Sulla carta il Bologna rappresenta un ostacolo di alto livello, ma la Cremonese può aggrapparsi al precedente dell’andata, quando riuscì a imporsi al Dall’Ara contro la squadra di Vincenzo Italiano.
Nell’ultima seduta spazio al lavoro tecnico-tattico, con gruppo quasi al completo. Restano fuori soltanto i lungodegenti Collocolo e Moumbagna, ai quali si è aggiunto Sanabria, rientrato dagli impegni con il Paraguay con una lesione muscolare nella zona del bacino.
Dubbi soprattutto sugli esterni, dove resta aperto il ballottaggio tra Barbieri e Zerbin.
In attacco, invece, Giampaolo deve fare i conti con lo stop muscolare di Vardy, assenza che apre la corsa a una maglia accanto a Bonazzoli. A contendersela sono Djuric e Okereke, con quest’ultimo leggermente avanti nelle gerarchie.
Per la Cremonese l’obiettivo è chiaro: provare a sorprendere il Bologna e arrivare con fiducia allo scontro diretto contro il Cagliari.