Langella: "Questo Cagliari mi ricorda quello di Arrigoni. Grande merito a Pisacane"

Langella: "Questo Cagliari mi ricorda quello di Arrigoni. Grande merito a Pisacane"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 08:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Antonio Langella esalta l'avvio del Cagliari e il lavoro di Pisacane: «Le vittorie sono tutte meritate. Questo inizio mi ricorda la stagione di Arrigoni».

Antonio Langella applaude il grande avvio di stagione del Cagliari. L'ex attaccante rossoblù, intervistato da Enrico Gaviano per La Nuova Sardegna, ha parlato delle quattro vittorie conquistate nelle prime cinque giornate, attribuendo una parte importante dei meriti al lavoro svolto da Fabio Pisacane.

Per Langella il legame con il Cagliari resta particolarmente forte, così come quello con una tifoseria che negli anni gli aveva attribuito il soprannome di "Arrogutottu".

Langella: «L'affetto dei tifosi è stato sempre grande»

L'ex attaccante ha ricordato con piacere quel soprannome e il rapporto costruito con il pubblico rossoblù:

«Il soprannome "Arrogutottu" (spacco tutto, ndr)? All'inizio non sapevo che quel nome e pensavo fosse destinato a qualcun altro. Quando ho capito che era rivolto a me, mi ha fatto molto piacere. L'affetto dei tifosi è stato sempre grande e per questo li porto nel cuore».

Un rapporto che Langella continua a coltivare seguendo le vicende della squadra anche a distanza di anni.

«Pisacane sta facendo un gran lavoro»

L'attenzione si è quindi spostata sul presente e su una partenza che ha permesso ai tifosi rossoblù di cominciare a sognare. Quattro successi nelle prime cinque partite rappresentano un rendimento che lo stesso Langella considera sorprendente.

«È un inizio splendido, sembra di ricordare la stagione in cui allenava Arrigoni perché nessuno si aspettava quei risultati e penso che ora tanto merito spetti a Pisacane. Sta facendo un gran lavoro. Le vittorie sono tutte meritate, ho visto le partite e ho visto di che pasta è fatto questo Cagliari».

Un giudizio netto da parte dell'ex rossoblù, che ha seguito le partite della squadra e considera pienamente meritati i risultati ottenuti finora.

«Seguo sempre Cagliari e Torres»

La carriera di Langella è profondamente legata al calcio sardo. Dopo le esperienze al Castelsardo, è stata la Torres a lanciarlo tra i professionisti, prima dell'approdo al Cagliari e della possibilità di arrivare fino alla Serie A e alla Nazionale.

Ancora oggi continua a seguire entrambe le sue ex squadre:

«Seguo sempre Cagliari e Torres e penso che entrambe le squadre possano fare un buon campionato, l'inizio è stato per entrambe incoraggiante».

«Cagliari mi ha regalato l'emozione più grande»

È però con la maglia rossoblù che Langella ha vissuto il periodo più importante della propria carriera. L'ex attaccante ha ricordato anche i numeri della sua esperienza e soprattutto il traguardo della convocazione in Nazionale:

«Certamente è così. Ho giocato 136 partite segnando 20 gol fra serie A e B. Venti gol li ho fatti anche con la Torres in C, ma Cagliari mi ha regalato l'emozione più grande con la convocazione in Nazionale».

Un legame rimasto intatto e che oggi porta Langella a seguire con particolare interesse il Cagliari di Pisacane, protagonista di un avvio di campionato che ha riacceso l'entusiasmo dell'ambiente rossoblù.