La Lazio ne fa sei, oggi tocca all'Inter. Apertura Gazzetta: "A tutto gol"

La Lazio ne fa sei, oggi tocca all'Inter. Apertura Gazzetta: "A tutto gol"
Oggi alle 07:00Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Juventus, Douglas Luiz cerca il bis dopo gol e assist contro il Lecce: Opta evidenzia un dato che manca dal 2024 e le 11 presenze stagionali del brasiliano.

"A tutto gol" è il titolo principale della Gazzetta dello Sport di oggi, mercoledì 28 ottobre 2026, dedicato alla Lazio capolista dopo la vittoria per 6-2 sul Sassuolo e all'Inter, impegnata oggi a Venezia per tentare l'aggancio in vetta.

Lazio e Inter, "A tutto gol"

"La Lazio ne fa sei, oggi tocca all'Inter". Gattuso show e 2 rigori sbagliati. Col Sassuolo torna solo in testa. Bonny all'attacco, Pio ci prova: a Venezia per tentare l'aggancio.

Roma-Cagliari, "Ragazzi che Roma"

"Quattro reti dei giallorossi: terzi da soli". Colpiscono Lulli, Pisilli e Mora. Cagliari battuto con i giovani.

Milan, "Il Milan pensa al derby"

"Contro il Bologna senza big, c'è Cisse".

Juventus, Woltemade è intoccabile

"In casa del Genoa". "Gioca la Juve formato... gigante". Ora Woltemade è intoccabile.

Torino-Como, Adams e Paz protagonisti

"Adams lancia un bel Toro, Paz ispira il gran finale del Como".

Sinner, Norman nuovo allenatore

"Lo svedese sostituisce Cahill". "Norman nuovo coach di Sinner". Primo obiettivo prendere Parigi.

Il Rompipallone di Gene Gnocchi

"Dopo i 6 gol al Sassuolo i tifosi della Lazio sono impazziti. Qualcuno di loro ha perfino urlato 'Lotito resta'".

"Cristoforo Gattuso", l'editoriale di Luigi Garlando

Nella rubrica La Sveglia, Luigi Garlando dedica il suo editoriale alla Lazio di Gennaro Gattuso, protagonista del successo per 6-2 sul Sassuolo. Il giornalista ripercorre il lavoro dell'allenatore sui singoli, da Taylor a Isaksen, da Floriani Mussolini a Zaccagni, fino a Noslin e Nuno Tavares, sottolineando il contributo del tecnico alla crescita della squadra. Garlando descrive la Lazio capolista come il risultato di un lavoro individuale sul piano etico, tattico e motivazionale, paragonando Gattuso a Cristoforo Colombo: partito con aspettative limitate, potrebbe ritrovarsi a conquistare un traguardo molto più importante, con la qualificazione alla Champions League.