Mauro: "A Cagliari non è stato un Napoli da incantare? A me è sembrata una prestazione da grande squadra"
Massimo Mauro, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha commentato il momento del Napoli dopo il successo di Cagliari. Le parole dell'ex ala azzurra, oggi opinionista Mediaset: "Accendiamo questo finale di campionato? A me sembra che sia più impossibile che difficile, come finire dentro un film di fantascienza. Ma il calcio è mondo di sogni che nessuno può vietare, men che meno io. Però un discorso semplice-semplice si può fare, per argomentare con giudizio. Partiamo da un concetto praticabile: questo Napoli è in grado di fare filotto. E non mi stupirei se accadesse,perché conosco Conte e so quello che dà. Ma l’Inter, che ha perso cinque partite su trenta, ne dovrebbe buttare via tre nelle sue nove che le restano da giocare. A me sembra complicato, soprattutto perché mai si è avuta la sensazione di un gruppo in difficoltà. Anzi. Conte qualche messaggio l’ha lanciato, affinché chi sta davanti si preoccupi? E avrei fatto la stessa cosa anch’io. Stasera l’Inter giocherà a Firenze, su un campo complicato, il quoziente di difficoltà crescerà. Io resto convinto che Chivu non abbia dovuto mai seriamente preoccuparsi di chi l’insegue. Però, è chiaro che a Napoli fanno bene a pensare che, dovessero ridursi le distanze, qualche margine ci sarebbe".
Sul match in Sardegna: "A Cagliari, non è stato un Napoli da incantare? Per gli amanti dello spettacolo, do un’altra lettura: vittoria per 1-0, in sicurezza, senza mai concedere una sola occasione, se non quella del finale in cui Spinazzola ha liberato. E un paio di opportunità per chiuderla. A me è sembrata una prestazione da grande squadra, quella che sa ciò che vuole e se lo prende evitando che ci sia spargimento di ansia. Penso possa bastare".