Non batte il Milan in casa da 14 gare, ma.... Corsport: "Il Cagliari sogna con Kilicsoy"
"Il Cagliari sogna con Kilicsoy", è il titolo del Corriere dello Sport nelle pagine interne.
Per il Cagliari quella di questa sera contro il Milan non è una sfida semplice, almeno a guardare lo storico dei confronti. I rossoneri arrivano alla Unipol Domus forti di una lunghissima serie positiva contro i sardi: da 14 partite consecutive non perdono contro i rossoblù e, nelle ultime 20 trasferte in Sardegna, soltanto in un’occasione sono tornati a casa sconfitti.
Nonostante questo quadro, Fabio Pisacane non parte rassegnato. Nella scorsa stagione, infatti, i rossoblù riuscirono a fermare il Milan due volte: prima con un 3-3 spettacolare alla Domus, poi con un 1-1 a San Siro, dimostrando di poter tenere testa ai rossoneri quando intensità e coraggio vanno di pari passo. A dare fiducia c’è anche la crescita di Semih Kiliçsoy, il giovane attaccante turco che ha trovato il gol sia contro il Pisa che contro il Torino, diventando una minaccia concreta per qualunque difesa. Servirà una prestazione importante per superare una retroguardia milanista che ha incassato soltanto 13 reti, tra le più solide del campionato.
Sul piano della rosa arrivano novità positive. Yerry Mina e Juan Rodriguez hanno smaltito i problemi influenzali, mentre Zito Luvumbo e Joseph Liteta sono tornati a disposizione dopo l’eliminazione delle rispettive nazionali dalla Coppa d’Africa. Pisacane sta pensando a un ritorno alla difesa a quattro, con Zappa, Mina, Luperto e Obert, mentre il reparto arretrato dovrà alzare il livello dopo le 24 reti subite finora, a fronte di un Milan che ha già messo insieme 27 gol, secondo miglior attacco dietro solo all’Inter.
In mezzo al campo la sensazione è che Matteo Prati verrà confermato, affiancato da Deiola e Adopo, mentre nel reparto offensivo dovrebbe esserci spazio per Sebastiano Esposito, insieme a Palestra e all’uomo-copertina del momento, Kiliçsoy, chiamato a confermarsi anche in una notte ad altissimo coefficiente di difficoltà.