Palermo, il ds Osti scarica definitivamente l'indeciso Luvumbo e punta Elia
"Palermo, no a Luvumbo. Obiettivo Elia". È questo il titolo con cui il Corriere dello Sport apre il punto sul mercato rosanero.
Il Palermo avrebbe deciso di interrompere definitivamente la trattativa per Zito Luvumbo. L'esterno del Cagliari, che non sarebbe apparso convinto dell'ipotesi di scendere in Serie B, non rientra più nei piani del club siciliano.
Palermo, sfuma definitivamente Luvumbo
La dirigenza guidata dal direttore sportivo Carlo Osti ha così iniziato a valutare alternative per rinforzare le corsie offensive. In cima alla lista sarebbe tornato Salvatore Elia, classe 1998, già seguito con insistenza nella scorsa estate e ben conosciuto dall'ambiente rosanero dopo l'esperienza vissuta nella stagione 2022/23. Allora un grave infortunio impedì al Palermo di esercitare il riscatto, nonostante un ottimo avvio di campionato impreziosito da 3 gol in 10 presenze. Il cartellino appartiene all'Empoli e il giocatore vedrebbe di buon occhio un ritorno in Sicilia.
Elia in pole, restano vive altre piste
Tra le altre soluzioni monitorate figura anche Mattia Compagnon, reduce dalla promozione conquistata con il Venezia, oltre a Rui Modesto, profilo che il Palermo non ha mai smesso di seguire.
Proprio nelle scorse ore il club ha salutato ufficialmente, attraverso i propri canali social, i calciatori non più tesserati dal 1° luglio, inserendo anche Rui Modesto, rientrato all'Udinese dopo il prestito. La società, tuttavia, starebbe valutando una nuova operazione per riportarlo in rosanero, anche se i friulani preferirebbero una cessione a titolo definitivo.
Modesto, autore dell'ultimo gol del Palermo nella passata stagione, realizzato contro il Catanzaro nei playoff, rappresenterebbe una soluzione gradita anche al tecnico Filippo Inzaghi, grazie alla sua duttilità e alla conoscenza dell'ambiente.
La pista Luvumbo, invece, viene considerata ormai chiusa. L'attaccante angolano sembrerebbe orientato a proseguire la propria esperienza al Maiorca, in Spagna, inducendo il Palermo a cambiare definitivamente strategia e a concentrarsi su altri profili.
