Da Palmisani e Scalvini a Romano e Retegui: ecco il piano made in Italy della Juventus

Da Palmisani e Scalvini a Romano e Retegui: ecco il piano made in Italy della JuventusTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La Juventus vuole aumentare il numero degli italiani in rosa. Palmisani e Bernasconi tra gli obiettivi, monitorati anche Udogie, Scalvini, Romano e Retegui.

"Juve, il piano made in Italy", titola il Corriere dello Sport, soffermandosi sulle strategie del club bianconero per le prossime sessioni di mercato. L'obiettivo sarebbe quello di aumentare la presenza di calciatori italiani nella rosa e recuperare un'identità che ha caratterizzato a lungo la storia della Juventus.

Juventus, il progetto per aumentare gli italiani in rosa

L'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha riconosciuto come il mercato internazionale possa offrire maggiori opportunità anche sotto il profilo economico e normativo:

«Sappiamo bene che il mercato internazionale è ampio. Ci sono anche delle normative, a volte, che ti aiutano di più...».

Nonostante questo, la Juventus vorrebbe tornare a investire maggiormente sui talenti italiani, con particolare attenzione ai giovani e ai giocatori con importanti margini di crescita.

«Penso che oggi avere dei giocatori italiani forti non è così semplice - ha detto ancora Carnevali - ma alla Juve c’è la volontà di inserirli, mi piacerebbe anche prendere ragazzi giovani, per cui l’idea è quella di poter prendere elementi che abbiano delle prospettive».

Palmisani tra i primi obiettivi

Uno dei nomi che risponde maggiormente all'identikit tracciato dalla dirigenza è quello di Palmisani. Il portiere ha recentemente rinnovato il proprio contratto fino al 2031 e viene valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro.

Carnevali ha confermato l'interesse per il giocatore, precisando però che non sono ancora stati avviati contatti con il Frosinone:

«Non abbiamo ancora parlato con il Frosinone - ha ammesso Carnevali - ma è un elemento dal futuro importante. Ed è italiano, aspetto fondamentale perché noi vogliamo ampliare il gruppo di italiani nella rosa. Gli va dato il tempo di crescere».

Un eventuale investimento non significherebbe necessariamente affidargli immediatamente il ruolo di titolare, soprattutto considerando la possibilità di avere Vicario come numero uno.

Più complicata, invece, la pista Marco Carnesecchi. Il portiere ha recentemente prolungato con l'Atalanta e la valutazione sarebbe fuori dai parametri economici bianconeri, tanto che sarebbe necessaria un'offerta almeno doppia rispetto a quella ipotizzata per Palmisani.

Bernasconi e Udogie per la fascia sinistra

Un'altra zona sulla quale la Juventus potrebbe intervenire già a gennaio è la corsia mancina. In estate il club aveva valutato un'operazione in quella posizione, ma la mancata partenza di Cabal aveva poi evitato nuovi investimenti. Attualmente anche Celik viene adattato sulla sinistra, ottenendo buoni risultati.

Tra i profili maggiormente apprezzati c'è Bernasconi. Le relazioni degli osservatori bianconeri continuerebbero a essere positive, ma l'Atalanta attribuisce già un valore importante all'esterno.

Dopo la cessione di Ruggeri, il club bergamasco punta molto sul giocatore. La valutazione viene indicata tra i 20 e i 25 milioni, cifra che potrebbe comunque cambiare in base al rendimento durante la stagione sotto la guida di Sarri.

L'alternativa è Udogie. L'esterno non viene considerato un titolare al Tottenham e avrebbe un valore a bilancio compreso tra 7 e 9 milioni. Il suo contratto scade nel 2030, ma un'offerta intorno ai 15 milioni potrebbe aprire alla cessione.

Da Scalvini a Romano, gli altri profili monitorati

La ricerca di talenti italiani coinvolge anche gli altri reparti. In difesa resta sotto osservazione Scalvini, anche se la sua valutazione è molto elevata. Tra i giocatori monitorati figura inoltre Reggiani del Borussia Dortmund.

A centrocampo piace Alessandro Romano del Cagliari. Il profilo viene considerato interessante, anche se dopo poche presenze in Serie A sarebbe ancora prematuro immaginare immediatamente un doppio salto.

La Juventus segue anche Samuele Inacio, altro talento del Borussia Dortmund sul quale si sarebbe già concentrato l'interesse di quasi tutti i principali club europei.

Retegui possibile occasione per l'attacco

Per il reparto offensivo, infine, uno dei nomi indicati è quello di Retegui. L'attaccante non rientra nella categoria dei giovanissimi ed è nato in Argentina, ma rappresenterebbe comunque un'opzione italiana in vista della stagione che porterà all'Europeo.

L'ostacolo principale è rappresentato dalla situazione contrattuale con l'Al Qadsiah, dove percepisce un ingaggio particolarmente elevato. Per trasformarsi in una reale opportunità di mercato, il centravanti dovrebbe riuscire a liberarsi e accettare condizioni economiche inferiori. Al momento, dunque, resta un profilo particolarmente difficile da raggiungere