QUI VENEZIA - Preparatore portieri Lotti su Vicario: "Tre anni fa gli consigliai di restare a Cagliari. Merita l'azzurro, ha sempre saputo aspettare"

QUI VENEZIA - Preparatore portieri Lotti su Vicario: "Tre anni fa gli consigliai di restare a Cagliari. Merita l'azzurro, ha sempre saputo aspettare"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 27 settembre 2022, 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

La Nuova di Venezia e Mestre ha intervistato il preparatore dei portieri del Venezia Massimo Lotti, che ha allenato Guglielmo Vicario proprio nel club arancioneroverde. Le sue parole sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Sorpreso? Non più di tanto, sapevo che prima o poi Guglielmo sarebbe entrato nel giro della Nazionale maggiore, le sue qualità sono indiscutibili e la sua crescita è stata continua. L’ho chiamato per fargli i complimenti - ha detto Lotti -. Quando arrivò, Vicario esprimeva già qualità intrinseche notevoli, solo che era gracilino, pesava sui 74 kg. Uno degli obiettivi è stato di potenziarlo a livello muscolare, tanto che quando lasciò Venezia era aumentato di una decina di chili. Una grande dote di Vicario è la pazienza, ha avuto l’intelligenza di aspettare il suo turno, prima dietro a Facchin in Lega Pro, giocando e vincendo in prima persona la Coppa Italia, poi dietro ad Audero in Serie B. Alla fine di quel triennio, non ho avuto alcun dubbio, Vicario era pronto per difendere da titolare la porta del Venezia. Avendo potuto lavorare con lui fin da ragazzino, questa convocazione la sento un po’ anche mia. Tre anni fa, quando è ritornato al Cagliari da Perugia, ha chiamato chiedendomi se era meglio rimanere in Sardegna come cambio di Cragno o accettare una delle 2-3 offerte dalla Serie B. Gli dissi che era preferibile rimanere a Cagliari, che poteva arrivare la sua occasione, e così si verificò: Guglielmo sostituì Cragno infortunato per alcune partite, fece bene, tanto da venir scelto dall’Empoli in Serie A, che in estate lo ha riscattato. A conferma che una sua dote è saper aspettare il momento giusto".