Caso Seba, L'Unione Sarda: "Dentro o fuori: ora Esposito è a un bivio"
"Dentro o fuori: ora Esposito è a un bivio". Così aprono stamattina le pagine sportive de L'Unione Sarda.
Esposito-Cagliari, rinnovo ancora in salita
La situazione legata al rinnovo di Sebastiano Esposito continua a tenere banco in casa Cagliari. Il confronto tra il club rossoblù e l'entourage del giovane attaccante resta delicato e accompagna la squadra alla vigilia della partenza per la Germania, dove domani alle 14 è in programma l'amichevole contro l'Union Berlino, ultimo impegno della seconda fase della preparazione estiva.
A rendere ancora più teso il clima sono state le recenti dichiarazioni del procuratore Mario Giuffredi. Il presidente Tommaso Giulini, tuttavia, non sembra intenzionato a cedere alle richieste avanzate dall'entourage del calciatore e continua a mantenere una linea rigida nella trattativa.
Distanza economica e trattativa ancora aperta
Secondo quanto filtra, alla consistente richiesta economica presentata dall'agente, comprensiva anche delle commissioni, il Cagliari ha risposto con una proposta ritenuta coerente con i parametri fissati per il monte ingaggi della società. Al momento, però, manca ancora quel punto d'incontro che consentirebbe di definire il prolungamento del contratto fino al 2031. L'attuale accordo, firmato appena un anno fa, è infatti valido fino a giugno 2030.
Dopo il confronto avvenuto giovedì in un hotel di Milano tra Giuffredi e i rappresentanti del club, il direttore sportivo Pietro Accardi e l'amministratore delegato Carlo Catte, è calato il silenzio. Un atteggiamento che lascia aperti tutti gli scenari e che potrebbe essere il segnale di una trattativa destinata a proseguire lontano dai riflettori, nella ricerca di un compromesso che soddisfi entrambe le parti.
Il nodo dell'ingaggio resta decisivo
Sul tavolo resta anche una questione tecnica ed economica di rilievo. Se il Cagliari dovesse accogliere integralmente le richieste avanzate dal giocatore, Esposito diventerebbe il calciatore più pagato della rosa rossoblù, superando anche gli attuali stipendi di Elia Caprile e Yerry Mina. Proprio questo aspetto rappresenta uno dei principali nodi che il club dovrà sciogliere prima di arrivare a una decisione definitiva.
