Svolta mercato, La Nuova Sardegna: "Il Cagliari dice addio a Getano e riapre le porte al 'gallo' Belotti"
"Il Cagliari dice addio a Getano e riapre le porte al 'gallo' Belotti". Questo il titolo che apre le pagine sportive de La Nuova Sardegna.
Gaetano all'Atalanta, il Cagliari incassa
Il Cagliari apre ufficialmente la nuova stagione con due notizie destinate a segnare il mercato rossoblù: la cessione di Gianluca Gaetano all'Atalanta e la conferma di Andrea Belotti, pronto a proseguire la sua avventura in Sardegna. È questo il tema centrale dell'approfondimento pubblicato da La Nuova Sardegna.
La partenza di Gaetano rappresenta una svolta importante per il club. Il centrocampista si trasferisce a Bergamo con un'operazione dal valore complessivo vicino ai 15 milioni di euro, composta da 12 milioni di parte fissa più bonus ritenuti facilmente raggiungibili. Un affare che permette al Cagliari di realizzare una significativa plusvalenza, considerando i 6 milioni investiti per acquistarlo dal Napoli, e di ottenere risorse preziose da reinvestire sul mercato.
L'obiettivo della dirigenza è utilizzare il tesoretto per rinforzare la rosa con almeno un innesto per reparto, dopo gli arrivi dei giovani Alessandro Romano e Demi Akarakiri.
Belotti resta e rilancia la sfida
Parallelamente arriva la conferma di Andrea Belotti. Il Cagliari ha infatti deciso di prolungare di un'altra stagione il rapporto con il centravanti, che si è subito aggregato al gruppo guidato da Fabio Pisacane in occasione dell'inizio del ritiro al Crai Sport Center di Assemini.
Belotti aveva sostenuto le visite mediche a Villa Stuart, a Roma, prima di raggiungere la Sardegna, dove è stato accolto all'aeroporto dall'entusiasmo dei tifosi. Dopo i 2 gol realizzati nella scorsa stagione, interrotta da un lungo infortunio, il "Gallo" è pronto a rilanciarsi fin dal primo giorno di preparazione.
L'attaccante era finito anche nel mirino del Palermo, ma ha scelto di proseguire la propria esperienza in rossoblù, accettando anche una sensibile riduzione dell'ingaggio pur di restare a disposizione di Pisacane.
