L'Unione Sarda, Gigi Piras: "Esposito, i contratti vanno rispettati"
Lo storico ex attaccante del Cagliari, Gigi Piras, ha rilasciato una lunga intervista alle pagine di L’Unione Sarda, soffermandosi anche sulla vicenda che ha coinvolto Sebastiano Esposito e il club rossoblù. Di seguito un estratto delle sue parole.
Piras, cosa ne pensa del caso Esposito?
"Ai miei tempi, se firmavi un contratto era blindato: io, per esempio, una volta avevo saputo che Victorino guadagnava il doppio di me pur essendo la mia riserva, però avevo già un accordo e dovevo pensare a giocare. Ora, se un giocatore firma un quadriennale, ogni anno lo vuole migliorare: basta che faccia un minimo bene e l’agente chiede il rinnovo. Le società dovrebbero evitarlo".
Negli ultimi giorni lo scontro è stato fortissimo
"Ho sentito l’intervista del procuratore, dove ha attaccato il direttore sportivo e l’allenatore del Cagliari. Secondo me non sono belle mosse: gli agenti devono pensare agli interessi del proprio giocatore, non insultare le società. Io uno così non lo vorrei più avere come procuratore".
La cessione è l’unica strada?
"Dipende sempre dal presidente, ossia da Giulini. Vorrei ricordare cosa era successo con Cellino, che aveva lasciato Marchetti due anni fuori rosa senza giocare: gli aveva fatto perdere la Nazionale".
