Vaciago (Tuttosport): "Vergogna Bastoni. Quell'esultanza non se la meritava nessuno"
"Vergogna Bastoni. Quell'esultanza non se la meritava nessuno". Questo il titolo durissimo dell'editoriale di Guido Vaciago su Tuttosport. Il direttore della testata sportiva torinese scrive: "L ’esultanza di Bastoni non ce la meritavamo. Non se la meritava la Serie A, la cui appetibilità internazionale è già ai minimi termini, povera di campioni, poverissima di stadi e con la credibilità sempre più bassa. Perché gli errori arbitrali ce li hanno tutti (magari non così tanti), ma una roba come quella di ieri è purtroppo una nostra prerogativa, perché festeggiare l’espulsione di un avversario è poco sportivo in sé, farlo dopo averla provocata con l’inganno è proprio meschino e molto diseducativo. La sostituzione con cui Chivu ha tolto lo stesso Bastoni nell’intervallo è un apprezzabile esercizio di pudore da parte dell’allenatore interista, ma è proprio la foglia di fi co che conferma l’esistenza di qualcosa da nascondere. L’esultanza di Bastoni non se la meritava la Juve, che ha giocato una partita a suo modo eroica contro una squadra più forte, a cui l’insipienza di La Penna regala la superiorità numerica per oltre cinquanta minuti. (...) L’esultanza di Bastoni non se la meritava neanche l’Inter che, magari, la partita l’avrebbe vinta lo stesso.
E lo scudetto non lo conquisterà certo grazie all’espulsione di Kalulu. Ma una delle notti più decisive della sua stagione è macchiata da un gesto profondamente antisportivo che toglie il gusto alla gioia, giustifi cata di Pio Esposito e Zielinski. L’esultanza di Bastoni non se la meritava lo Stadio “Olimpico” Giuseppe Meazza, che venerdì scorso è stato consacrato con la cerimonia che celebra i valori più alti dello sport e ieri è stato teatro di un gesto pessimo e decisamente poco olimpico. Non siamo e non saremo mai per le esecuzioni mediatiche. Non spetta ai giornalisti emettere condanne. Ci limitiamo a ricordare che Bastoni è un pilastro della Nazionale, uno che veste la stessa maglia azzurra che, in questi giorni stiamo amando proprio grazie ai Giochi di Milano-Cortina. Una maglia che dovrebbe essere onorata sempre (...)".