Primavera, Melis a TuttoCagliari: "Sconfitta immeritata. Dubbi sul 2-1"
Una sconfitta immeritata che brucia, ma da cui ripartire per il futuro. Questi i pensieri di Giorgio Melis, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoCagliari.net, poco dopo il fischio finale della gara con l'Albinoleffe. "Siamo partiti bene - ha detto l'allenatore rossoblu - e abbiamo subito il gol loro su un nostro errore difensivo. Poi è stato un monologo nostro con loro a giocare in contropiede, un monologo che ci ha portato a trovare il pareggio con Atzeni". A condannare il Cagliari un finale convulso: "Prima Aloisi ha concesso loro un rigore espellendo Frau, ma Vigorito è stato bravo a respingere la conclusione dagli undici metri. Poi al novantacinquesimo hanno trovato il gol partita, probabilmente viziato da una posizione di fuorigioco". La sfortuna ma anche le condizioni atmosferiche e del campo tra i motivi della sconfitta: "Tanto vento e un campo in cattive condizioni.
Era difficile giocare a calcio". La Primavera però è un laboratorio che deve sfornare i campioni del domani, non vincere i campionati: "Pensiamo a programmare l'anno prossimo, non ne facciamo una questione di classifica. Il nostro obiettivo è formare ragazzi che possano fare il salto in prima squadra. Domani andranno in panchina Ragatzu e Mancosu, per noi è un orgoglio". Le ultime parole sono per Sivakov, all'esordio in una partita vera da quando è a Cagliari: "Ha giocato una buona partita. Deve lavorare di più ma ha le qualità e i mezzi per far bene".
