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Un mirto con... Marco Sanna: "Cagliari, commetti troppi errori tecnici inconcepibili per la serie A. Recentemente abbiamo preso tre o quattro gol stupidissimi per via dell'ossessione di costruire sempre dal basso. Contro la Lazio..."

Un mirto con... Marco Sanna: "Cagliari, commetti troppi errori tecnici inconcepibili per la serie A. Recentemente abbiamo preso tre o quattro gol stupidissimi per via dell'ossessione di costruire sempre dal basso. Contro la Lazio..."TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Ex polmone infaticabile del centrocampo rossoblù, Marco Sanna - intervistato da Tuttocagliari.net - pone l’accento sui numerosissimi errori tecnici commessi dai ragazzi di Fabio Pisacane nelle ultime tre partite: “Si tratta di svarioni inconcepibili per la serie A e che inevitabilmente gli avversari sfruttano per volgere l’inerzia del match a loro favore. Penso anche ai tanti gol stupidi incassati recentemente dalla difesa isolana per via della tendenza a giocare sempre il pallone fin dalle retrovie: attenzione, a me piace che si costruisca l’azione in modo ragionato, ma quando questo non si può fare si lancia lungo sulla punta e si attaccano le seconde palle…”.

Marco, tatticamente come si contrasta la Lazio di Gattuso? Il Cagliari deve ripetere la partita che ha disputato martedì scorso contro la Roma?

“Senza alcun dubbio in questo momento la Lazio è la squadra più ‘in fiducia’ della serie A. Ma non è la più forte: Gattuso può contare sull’apporto di giocatori estremamente incisivi dalla cintola in su, tuttavia in fase difensiva - proprio perché in tanti accompagnano l’azione d’attacco - i suoi concedono parecchio agli avversari. Ecco: il Cagliari, coi suoi contropiedisti, potrebbe fare molto male alla retroguardia biancoceleste.

Noi dovremo giocoforza impostare una gara accorta e molto solida in fase difensiva: concedere campo e spazio a gente come Noslin, Zaccagni e Isaksen sarebbe davvero un suicidio. Poi però dovremo essere concreti e brillanti nelle ripartenze, perché non potremo farci schiacciare per novanta minuti nella nostra trequarti. In ogni caso nel calcio ciascuna partita fa storia a sé. E io dico che all’Olimpico non partiremo affatto battuti.”

Lei a cosa attribuisce nello specifico il vistoso calo accusato dal Cagliari nelle ultime settimane? A fotografare il momento negativo degli uomini di Pisacane sono anche i freddi numeri: ben dieci reti incassate nelle ultime tre partite.

“Francamente io ho visto molti, troppi errori individuali. E ai calciatori isolani dico: va bene giocare la palla e iniziare l’azione dalle retrovie, ma se questo non conviene o non è possibile allora bisogna calciare lungo sulla punta e poi attaccare la seconda palla. In questo periodo storico sembra che i giocatori si sentano obbligati a far circolare sempre la sfera, tramite una fitta rete di passaggi, anche alle soglie della propria area di rigore. E si tratta di una tendenza che sto riscontrando in tutte le categorie… Ecco, il Cagliari ha incassato tre o quattro gol stupidissimi proprio in questo modo. In più ha commesso una miriade di errori tecnici, ad esempio nella misura dei passaggi: questo è un trend che bisogna tassativamente correggere, perché in serie A paghi sempre pegno e vieni inevitabilmente castigato.”