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Un mirto con... Beppe Tomasini: "Il Cagliari con la Juve non ha fatto le barricate, ma ha disputato una super gara e ha meritato di vincere. Evidentemente Spalletti non ha a disposizione grandi finalizzatori. A Firenze match alla nostra portata"

Un mirto con... Beppe Tomasini: "Il Cagliari con la Juve non ha fatto le barricate, ma ha disputato una super gara e ha meritato di vincere. Evidentemente Spalletti non ha a disposizione grandi finalizzatori. A Firenze match alla nostra portata"
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Beppe Tomasini, storico libero del Cagliari Campione d’Italia, è al settimo cielo per la prestigiosa vittoria ottenuta sabato sera dai rossoblù contro la Juventus. Ai microfoni di Tuttocagliari.net “Tomas” esprime tutta la sua soddisfazione.

Beppe, quali sono le sensazioni all’indomani dell’1-0 rifilato dall’undici di Fabio Pisacane alla Vecchia Signora?

“È stata una vittoria per nulla casuale. Quando giochi contro una grande squadra scendi in campo non dico con paura, ma con un senso di profondo rispetto per l’avversario. Eppure sabato il Cagliari non ha fatto le barricate: al contrario, ha disputato una grande partita. E ha meritato di vincere, così come la Juventus ha meritato di perdere. Abbiamo giocato alla pari, anche se ovviamente i bianconeri ci sono tecnicamente superiori. A inizio stagione Fabio Pisacane era un’incognita, una vera e propria scommessa: beh, direi che ormai la scommessa è praticamente vinta. Il mister napoletano fin qui è stato molto bravo: ha guidato bene il Cagliari.”

La Juve ha totalizzato quasi l’80% di possesso palla e ha collezionato ben 18 calci d’angolo, tirando a rete oltre 20 volte. Il Cagliari ha vinto grazie all’unico tiro indirizzato verso la porta di Perin. Come si spiega questo 1-0?

“La Juve ha perso semplicemente perché noi siamo stati abili nello sfruttare al massimo l’occasione che abbiamo avuto, pur non giocando certo meglio di loro. Evidentemente Spalletti non ha a disposizione grandi finalizzatori. Quel che è certo è che la Juventus non è più la supersquadra di tanti anni fa: oggi francamente non la vedo alla pari del Milan, dell’Inter e del Napoli.”

Proiettiamoci al prossimo impegno dei rossoblù, attesi sabato dalla trasferta in casa di una Fiorentina che ultimamente pare rivitalizzata.

“I viola giocheranno alla morte, quindi dovremo fare molta attenzione. Ma noi abbiamo gli strumenti per metterli in difficoltà. Anzi, mi spingo pure oltre: a mio parere abbiamo addirittura qualcosa in più di Mandragora e compagni. Dovremo giocare come contro la Juve: sarà difficile, ma credo che potremo portare via un buon risultato da Firenze. Tecnicamente la Fiorentina non ci è superiore.”