Un mirto con... Oscar Damiani: "Lunedì a Marassi un pareggio potrebbe essere il risultato più logico: sia il Genoa che il Cagliari hanno bisogno di punti per muovere la classifica. Con l'arrivo di De Rossi il Grifone è più coeso ed equilibrato"
Oscar Damiani, ex ala destra che nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha militato anche tra le fila del Genoa, ai microfoni di Tuttocagliari.net si esprime circa la sfida che domani vedrà contrapposto il Grifone di Daniele De Rossi al Cagliari allenato da Fabio Pisacane.
Oscar, quale potrebbe essere la chiave di lettura dello scontro tutto rossoblù tra Genoa e Cagliari?
“Personalmente mi auguro che venga fuori una bella partita, con gol e spettacolo a beneficio dei tifosi. Si affronteranno due squadre che giocano bene a calcio e che stanno vivendo un buon momento sia sul piano delle prestazioni che su quello dei risultati. Il Genoa e il Cagliari non devono però rilassarsi, perché le dirette concorrenti per la permanenza in serie A le incalzano dalle retrovie. Insomma, servono punti che muovano la classifica. Proprio per questo motivo un pareggio lunedì sera potrebbe essere il risultato più logico e prevedibile.”
Come è cambiato il Genoa con l’arrivo in panchina di Daniele De Rossi, che ha rimpiazzato l’esonerato Patrick Vieira?
“Premetto che mi è dispiaciuto molto per Vieira: l’ho sempre stimato. Però devo riconoscere che De Rossi ha portato qualcosa in più sul piano delle motivazioni e ha ridisegnato la squadra con un modulo fatto su misura per Vitinha e compagni. Ora il Genoa è più equilibrato, difende meglio ed è più corto. Il 3-5-2 varato da Daniele, che non a caso da calciatore era dotato di un’intelligenza tecnico-tattica fuori dal comune, si adatta perfettamente alle caratteristiche dei giocatori liguri.”
Qual è la sua opinione sul Cagliari di Pisacane?
“Il Cagliari, almeno per il momento, rende meglio fuori casa che davanti ai propri tifosi perché ha attaccanti che amano gli spazi larghi, e contro le difese chiuse fa decisamente fatica. I sardi prediligono lo sfruttamento delle ripartenze in campo aperto.”