Adani: “Fossi la Juventus sceglierei certamente Spalletti per il futuro della squadra"

Adani: “Fossi la Juventus sceglierei certamente Spalletti per il futuro della squadra"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:15Altre notizie
di Martina Musu
Juventus tra dubbi societari e continuità con Spalletti: Adani spinge per la stabilità e un progetto tecnico più solido.

In questi giorni si è riacceso il dibattito sul futuro della Juventus, con particolare attenzione alle possibili evoluzioni nell’area dirigenziale. Sullo sfondo, la posizione di Luciano Spalletti non sembrerebbe in dubbio, mentre continuano a susseguirsi voci e analisi sulla struttura societaria e sulla pianificazione della prossima stagione.

Il momento del club bianconero è stato caratterizzato da diversi mesi complessi, con prestazioni altalenanti e risultati che hanno lasciato un certo senso di insoddisfazione nell’ambiente. Nonostante ciò, la linea della società parrebbe orientata alla continuità tecnica, puntando ancora su Spalletti come figura centrale del progetto di rilancio. Le decisioni future, però, restano legate anche ai possibili cambiamenti nei ruoli dirigenziali e all’assetto complessivo del club.

A intervenire sul tema, nello spazio YouTube di Viva El Futbol, è stato Lele Adani, che ha espresso la propria visione sugli scenari futuri della Juventus.

Le parole di Adani

“Come ragazzi, chi sceglierei per il futuro della Juve? Certamente sceglierei Spalletti. Scusate, Spalletti è appena arrivato, è stato rinnovato il suo contratto, ma al di là di quello, che poi i contratti lo sappiamo, il giorno d’oggi si rinnovano e si stracciano, Spalletti è arrivato, la prima partita la fa credo il primo novembre contro la Cremonese. Ha potuto incidere poco o nulla nel mercato di gennaio, sono arrivati, credo, Holm e Boga. Ha chiesto rinforzi, ha cercato di migliorare la Juve, l’ha migliorata certamente sul piano del gioco, probabilmente arriva corto sicuramente nella lotta in Champions League e quindi sicuramente il primo obiettivo non è stato raggiunto, ma se il lavoro è un valore bisogna continuare con Spalletti. Poi se rimarrà Comolli, come cambierà la direzione sportiva, se cambieranno i dirigenti, questo è un valore importante nella costruzione di un percorso. Spalletti deve rimanere, deve incidere. E vi dico una cosa, rimanendo bisogna anche chiedergli di più perché deve anche migliorare, però mentre fa un percorso di lavoro giusto dov’è protagonista, perché sennò a cambiare allenatore ogni 6 mesi, ogni anno non si va da nessuna parte”.