Bari in Serie C, Petruzzelli duro: "Dopo la finale persa col Cagliari avete smantellato"

Bari in Serie C, Petruzzelli duro: "Dopo la finale persa col Cagliari avete smantellato"TUTTOmercatoWEB.com
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di Vittorio Arba
Petruzzelli attacca i De Laurentiis dopo la retrocessione del Bari in Serie C: “Città umiliata”, dalla finale col Cagliari allo sfogo social sulla proprietà.

Parole durissime quelle affidate ai social da Pietro Petruzzelli, assessore comunale di Bari, dopo la retrocessione del club biancorosso in Serie C. Come riportato da TuttoBari, Petruzzelli ha commentato con grande amarezza il crollo del Bari, chiamando direttamente in causa la proprietà della famiglia De Laurentiis.

Petruzzelli duro dopo la retrocessione del Bari

"È stata umiliata una città intera"

L’assessore ha aperto il suo lungo sfogo sottolineando il peso della retrocessione non solo sul piano sportivo, ma anche identitario per l’intera piazza barese: "Ieri non è retrocesso solo il SSC Bari. Ieri è stata umiliata una città intera. Una piazza che vive di calcio, che soffre, che ama questi colori come si amano le cose di famiglia".

Le responsabilità della famiglia De Laurentiis

Petruzzelli, che si definisce uomo delle istituzioni ma anche tifoso, ha poi individuato responsabilità precise: "Questa retrocessione non è una fatalità. Non è sfortuna. Ha nomi e cognomi. La responsabilità è della famiglia De Laurentiis, che in questi anni non ha mai davvero compreso cosa rappresenti Bari".

Il riferimento alla finale playoff persa contro il Cagliari

Nel suo messaggio, l’assessore ha richiamato anche la finale playoff persa contro il Cagliari nel 2023, indicandola come un momento spartiacque nella gestione del club: "Avete gestito il Bari senza anima, senza ambizione, senza un progetto degno di una città da quasi un milione di persone. Dopo la finale persa col Cagliari, invece di costruire, avete smantellato. Invece di alzare il livello, avete abbassato le aspettative".

"Vendete il Bari. Subito"

Petruzzelli ha poi ricordato il momento del fallimento, quando la scelta della proprietà sembrava garantire solidità e continuità al calcio barese. Il presente, però, secondo l’assessore, impone una riflessione profonda e anche una possibile cessione del club: "Se non esiste la volontà di investire davvero, di lottare davvero, di riportare questa maglia dove merita, allora abbiate almeno il coraggio di fare un passo indietro. Vendete il Bari. Subito. Restituite questa squadra a chi abbia fame, competenza e rispetto per questa città".

"Il Bari è appartenenza, identità"

La chiusura è una rivendicazione forte del valore della piazza biancorossa: "Il Bari non è una succursale, non è un passatempo, non è un asset da amministrare al minimo indispensabile. Il Bari è appartenenza, identità".