Cagliari, cinque partite che i tifosi non dimenticheranno mai
Ogni tifoso rossoblù ha nella memoria un elenco di serate che valgono una vita intera di passione. Capita spesso di riviverle nell'attesa del prossimo turno di campionato, magari scambiandosi ricordi al bar con gli amici o ritrovando vecchi video. Nei weekend, tra un ricordo e l'altro, c'è anche chi si concede un passatempo diverso su qualche piattaforma online, magari partendo anche depositando solo 5 euro. Ecco cinque momenti che, tra scudetti, imprese europee e ritorni sofferti, raccontano la storia del club e sono ricordi indimenticabili per tutti gli appassionati.
12 aprile 1970 – Il giorno dello scudetto
All'Amsicora il Cagliari di Manlio Scopigno batte il Bari grazie alle reti di Gigi Riva e Bobo Gori, conquistando con due giornate d'anticipo il primo e finora unico scudetto della sua storia. È il primo titolo mai vinto da una squadra del Mezzogiorno, frutto di un campionato dominato fin dalle prime giornate e portato a casa resistendo alle principali inseguitrici, Juventus e Inter. Un trionfo che va oltre il campo e diventa simbolo di riscatto per un'intera isola, capace di trasformare Riva in un idolo che ancora oggi rappresenta l'identità del club.
1970-71 – Gli ottavi di Coppa dei Campioni
Forte dello scudetto appena conquistato, il Cagliari debutta nella Coppa dei Campioni e raggiunge gli ottavi di finale, la partecipazione più prestigiosa mai disputata dal club nella massima competizione europea. Il cammino si interrompe contro l'Atlético Madrid, in un doppio confronto reso ancora più complicato dal grave infortunio di Riva, rimediato con la Nazionale contro l'Austria durante le qualificazioni agli Europei 1972 proprio in quella stagione.
30 marzo 1994 – La notte di Coppa Uefa contro l'Inter
Il Sant'Elia vive una delle sue serate più intense: davanti a oltre 32mila spettatori, il Cagliari di Bruno Giorgi, reduce dall'eliminazione della Juventus ai quarti, ribalta l'Inter nella semifinale d'andata di Coppa Uefa. Dopo il vantaggio firmato Fontolan e il pareggio immediato di Oliveira, i nerazzurri tornano avanti con Ruben Sosa, ma nel finale i rossoblù si scatenano: prima il gol di Criniti, entrato da pochi minuti, poi l'azione di Pancaro che provoca l'autorete di Paganin per il definitivo 3-2. È la finale europea più vicina mai sfiorata dal club, sfumata poi nel ritorno di San Siro.
28 maggio 2017 – Il gol di Pisacane e l'ultimo saluto al Sant'Elia
Nell'ultima gara della stagione 2016-17 è Fabio Pisacane a firmare uno dei gol più emozionanti della storia recente rossoblù. Difensore del Cagliari, debuttante in Serie A a trent'anni dopo aver superato una grave malattia, Pisacane sigla la rete decisiva contro il Milan nell'ultima partita disputata dai rossoblù nello storico impianto. Quella marcatura resta l'ultima mai segnata al Sant'Elia, poco prima della sua chiusura definitiva, e per questo porta con sé un significato che va oltre il semplice risultato sportivo.
11 giugno 2023 – Il ritorno in Serie A con Pavoletti
Al San Nicola di Bari, davanti a quasi 60mila spettatori pugliesi, il Cagliari di Claudio Ranieri centra la promozione in Serie A vincendo 0-1 la finale di ritorno dei playoff, dopo l'1-1 dell'andata all'Unipol Domus. Il match resta bloccato sullo 0-0 fino al quarto minuto di recupero, quando Leonardo Pavoletti, entrato da pochi minuti al posto di Luvumbo, sfrutta un cross di Zappa per firmare il gol che vale la promozione. Una rete che regala ai sardi il ritorno nella massima serie dopo appena un anno di assenza, coronando l'ennesima impresa firmata Ranieri.
