Conterio: "Napoli, così non basta. Allegri deve rendersene conto presto"
Marco Conterio, nel suo editoriale pubblicato su Tuttomercatoweb, ha analizzato le sconfitte europee di Napoli e Inter, soffermandosi in particolare sull'approccio scelto da Massimiliano Allegri contro l'Arsenal e sugli errori individuali che hanno condizionato la prova dei nerazzurri contro il Real Madrid.
Il giornalista parte dal Napoli, arrivato alla terza sconfitta consecutiva e battuto all'esordio in Champions dalla formazione allenata da Mikel Arteta.
Conterio sul Napoli: "Non può essere tutto qui"
Secondo Conterio, la strategia adottata dagli azzurri può aver funzionato soltanto per una parte dell'incontro. Il Napoli ha inizialmente contenuto l'Arsenal, ma con il passare dei minuti gli inglesi hanno trovato le contromisure, riuscendo a prendere il controllo della partita.
Questa l'analisi completa del giornalista:
"Non può essere tutto qui. Il Napoli ha giocato una partita che pareva giusta, oculata, speculare. Ma nel 2026 c'è dell'altro rispetto al gatto col topo. Se non sei il Real Madrid che davanti ha dei centometristi che non solo attaccano ma sfrecciano a campo aperto, allora contro le grandi d'Europa non puoi permetterti solo di chiuderti e cercare transizioni e ripartenze. Nel primo tempo ha funzionato, all'inizio, poi lo spartito è stato chiaro e la formazione di Mikel Arteta non ha più sofferto. Terza sconfitta di fila per Massimiliano Allegri e per il suo Napoli, sarà un segnale? La rosa non è stata rinforzata adeguatamente, forse, ma il valore assoluto è altissimo. Poca proposta, poca costruzione, speculare e sperare nel pallone internazionale non basta più. Se ne dovrà render presto conto Allegri per non replicare il disastro della scorsa stagione di Antonio Conte in Champions, altrimenti dovrà farlo Aurelio De Laurentiis".
L'analisi sulla sconfitta dell'Inter
La seconda parte dell'editoriale è invece dedicata all'Inter, uscita senza punti dalla sfida con il Real Madrid nonostante una prestazione giudicata complessivamente positiva.
Conterio individua negli errori di Yann Bisseck e Josep Martinez due episodi determinanti, allargando poi il ragionamento alle prospettive europee della formazione di Christian Chivu:
"Yann Bisseck che inciampa nel recupero palla, Josep Martinez che fa un dribbling folle all'interno della sua area. Se l'Inter ha perso, è per tre motivi: il pullman di José Mourinho, i Galattici in attacco dei Blancos e i disastri dei due singoli. E per il nostro calcio è stata una delle classiche serate 'a testa alta', di quelle che con l'orgoglio ci fai poco, se non avere consapevolezza dei tuoi mezzi. Già, ma Christian Chivu continua a non esser grande con le grandi, in Europa, eppure la gara contro il Napoli sembrava un segnale, un messaggio. Un'Inter bella e concentrata. Ecco. In Champions è stata bellissima, ma i blackout in certe notti non puoi permetterteli. Perdonateci se non condividiamo il perdono per la pur straordinaria partita del portiere e solidissima del tedesco. Che son due buonissimi giocatori, presente e futuro. Ma certe notti devono insegnare una cosa chiara, all'Inter: se vuol arrivare in fondo, se vuol fare qualcosa di grande, rifletta bene per i prossimi acquisti. John Stones ha dimostrato questo: col suo ingresso in campo i nerazzurri hanno alzato il livello. Curtis Jones ha dimostrato a tutti che ha un ritmo e una gamba 'europea'. Ma tra i pali Martinez continua a lasciarci dubbi, il livello dimostrato finora, la solidità soprattutto, è diversa. E Bisseck ancora quello scalino deve farlo (lo farà)? Una lezione. E' un mercato di consolidamento da miglior squadra italiana. Ma non per il salto in Europa".
