Calaiò critica Allegri: “Si sta facendo prendere dal calcio moderno e ha perso la parola d’ordine equilibrio”
Emanuele Calaiò richiama il Napoli alla ricerca di una maggiore solidità e di un’identità di gioco precisa. Durante la trasmissione Il Bello del Calcio, in onda su Televomero, l’ex attaccante ha analizzato il pareggio per 3-3 contro la Roma, evidenziando soprattutto le lacune emerse nella fase difensiva e le responsabilità di Massimiliano Allegri: “Il Napoli deve trovare equilibrio ed identità. Allegri si sta facendo prendere dal calcio moderno e ha perso la parola d’ordine ‘equilibrio’”.
Calaiò si è soffermato anche sulle scelte in difesa e sulle disattenzioni che hanno condizionato la partita: “Non è una casualità che i gol arrivino dopo l’ingresso di Beukema, perché l’hai dovuto adattare a sinistra. C’è troppa disattenzione e superficialità in difesa. Sul 2-0 bisognava essere pronti a morire in campo per portare a casa il risultato”.
Nonostante le criticità, l’ex centravanti non considera compromesse le possibilità degli azzurri di raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League. A suo giudizio, la squadra ha le qualità per centrare l’obiettivo, anche se le condizioni fisiche dei giocatori rappresentano una preoccupazione: “Il Napoli può farcela a qualificarsi in Champions League, se fa il Napoli non ha problemi. La partita con la Roma mi fa sperare bene, mi preoccupano gli infortuni”.
Calaiò in vista di Monza-Napoli: “L’insidia è il Napoli stesso”
Guardando alla prossima gara contro il Monza, Calaiò ha ipotizzato alcune soluzioni per l’undici iniziale, soffermandosi anche sulle possibili alternative a centrocampo e in attacco: “Rafa Marin sarà titolare e dico che da inizio stagione è il migliore tra i difensori, al posto di Anguissa potrebbe giocare Vergara o Gilmour. Dubito che giochi Giovane titolare”.
Per l’ex attaccante, più delle caratteristiche dell’avversario sarà determinante la capacità del Napoli di mantenere concentrazione e intensità per tutti i novanta minuti. Il riferimento è proprio alla prestazione contro la Roma, nella quale gli azzurri non sono riusciti a conservare il vantaggio: “L’insidia è il Napoli stesso, se riesce ad avere l’atteggiamento per lottare, se è quello visto nei primi 60 minuti contro la Roma non ha problemi. Il problema è capire se il pareggio ha lasciato qualche strascico”.
Infine, Calaiò ha rivolto lo sguardo anche al successivo confronto con la Juventus, esprimendo perplessità sul rendimento della formazione bianconera e sulle difficoltà incontrate da Luciano Spalletti: “Quest’anno la Juve non è irresistibile e anche Spalletti sta avendo difficoltà”.
