Calcio giovanile, mamma scaglia sassi contro arbitro minorenne
Al peggio, o meglio allo schifo, non c'è mai fine. Secondo quanto riportato dall'ex arbitro Giampaolo Calvarese, si è verificato un altro episodio di violenza nel calcio giovanile. Come riportato dal quotidiano La Nazione, infatti, durante la partita tra Resco Reggello e Arno Castiglioni Laterina, nell’ambito di un memorial per ricordare la memoria di Agostino Caratelli, la mamma di un ragazzo ha scagliato dei sassi contro il direttore di gara. L’arbitro – anche lui minorenne – sarebbe colpito allo stomaco, poi alle gambe e infine al basso ventre. Il giudice sportivo ha inflitto una sanzione di 250 euro al Resco Reggello “per avere, una propria sostenitrice isolata, a fine gara offeso il direttore di gara e lanciato in diverse e distinte circostanze sassi verso l’arbitro colpendolo in un caso all’altezza dello stomaco, delle gambe e del basso ventre senza comunque provocargli conseguenza alcuna”.
Il dirigente accompagnatore del Resco Reggello ha preso le distanze dall’episodio: “Abbiamo chiesto scusa, non ci sono giustificazioni per quello che è successo. La mamma del nostro tesserato ha sbagliato, lo stesso ragazzo non appena si è accorto della situazione è corso fuori dal cancello per fermare la madre. Gli animi erano tesi, ma niente che potesse giustificare quanto accaduto. Ci dispiace e chiediamo scusa”.