Caos-Rimini, l'assessore Lari: "Notizie decisamente sconfortanti"

La situazione in casa Rimini si fa sempre più preoccupante anche alla luce della decisione dell’altro giorno presa dal tecnico Piero Braglia e dal suo staff di non far allenare la squadra a causa delle inadempienze della società nei confronti dei tesserati. A tal proposito, con un lungo comunicato (riportato dal Corriere Romagna) è intervenuto l’assessore allo sport del comune romagnolo Michele Lari che ha chiesto nuovamente alla proprietà di far chiarezza sule proprie intenzioni soffermandosi in particolare sul destino del settore giovanile: “Detta come va detta, ogni giorno, ogni ora, si succedono notizie sconfortanti quando non allarmanti sulle sorti della Rimini calcio, tra allenatori che annullano le sedute di preparazione a 48 ore da un derby, staff e dirigenza ridotta all’osso a campionato già iniziato, tanti annunci e pochi fatti. Un contesto a dir poco surreale, aggravato dal silenzio assordante che aleggia sul destino del settore giovanile biancorosso. Credo molto opportuno, anzi necessario, focalizzare l’attenzione proprio su quest’ultimo elemento perché, pur non essendo sotto i riflettori come le vicissitudini della prima squadra, esso è di primaria importanza per tutta la comunità riminese: i nostri ragazzi e le loro famiglie. Sin dal primo momento, al primo e unico incontro avuto con la nuova proprietà del club, abbiamo sottolineato come al di là delle ambizioni sportive, fosse indispensabile e doveroso dare un seguito, il più solido possibile, al cammino delle formazioni under biancorosse.
È un tema evidentemente sociale e culturale, oltre che sportivo. È una questione, altrettanto evidentemente, di rispetto. Rispetto nei confronti delle famiglie che da settimane sono costrette ad un limbo inaccettabile. Rispetto, soprattutto, nei confronti di centinaia di ragazzi e ragazzini che ‘vivono’ per gli allenamenti coi compagni di squadra e per le partite del fine settimana, tra divertimento e il sogno di fare di quel gioco un obiettivo per il futuro.