Donadoni difende Amorim: "Va dato il tempo di lavorare"
Le prime amichevoli del Milan hanno mostrato soltanto a tratti i principi di gioco di Ruben Amorim. Contro il Celtic si sono intravisti pressing alto, aggressività e una buona gestione del pallone, soprattutto nelle fasi iniziali dei due tempi. Con l’Inter la squadra ha iniziato bene, salvo poi perdere progressivamente intensità, mentre contro il Chelsea la prestazione è stata decisamente negativa.
È quindi ancora presto per trarre conclusioni definitive. L'allenatore portoghese sta infatti cercando di trasmettere alla squadra concetti tattici differenti rispetto al recente passato e servirà tempo affinché i giocatori possano assimilarli. Sulla situazione del nuovo Milan è intervenuto anche l'ex rossonero Roberto Donadoni, che ha invitato alla pazienza.
Il pensiero di Donadoni
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Donadoni ha commentato il lavoro di Amorim e la pesante prestazione contro il Chelsea:
"È un tecnico nuovo al quale va dato il tempo di lavorare. Con il Chelsea non il vero Milan? Me lo auguro anche io e ne sono convinto perché contro l’Inter non aveva fatto male. Ogni tecnico ha le sue idee. Quando viene chiesta la riconquista “alta” del pallone e un calcio offensivo, i giocatori hanno bisogno di abituarsi. Soprattutto se il modo di giocare era molto diverso"
