Esposito, fratelli d’Italia: Pio e Sebastiano insieme dal 1’? Mancini ci pensa
Pio e Sebastiano Esposito potrebbero condividere per la prima volta il campo con la maglia della Nazionale maggiore. In vista della sfida contro la Turchia, Roberto Mancini starebbe infatti valutando la possibilità di schierare entrambi dal primo minuto, dando vita a una coppia di fratelli destinata a entrare nella storia azzurra.
I due attaccanti hanno seguito percorsi differenti. Pio, centravanti dell’Inter, rappresenta uno dei giovani profili più interessanti del calcio italiano e sta trovando spazio nel gruppo nerazzurro. Sebastiano, invece, dopo diversi trasferimenti in prestito, ha cercato continuità e una dimensione più stabile, approdando in estate al Sassuolo dopo l’esperienza con il Cagliari.
Ora il punto di incontro è la Nazionale. Entrambi sono stati inseriti da Mancini nel gruppo azzurro e, dopo aver condiviso allenamenti e convocazioni, potrebbero avere l’opportunità di giocare insieme anche in una gara ufficiale.
La sfida di Bursa potrebbe quindi rappresentare un momento particolare per la famiglia Esposito: Pio al centro dell’attacco e Sebastiano sulla corsia esterna, pronti a completare un tridente tutto italiano.
Le scelte di Mancini
Pio Esposito sembra destinato a conservare il posto da centravanti dopo la recente presenza dal primo minuto contro il Belgio. Il giovane attaccante dovrebbe essere ancora una volta il riferimento centrale del reparto offensivo.
La novità potrebbe arrivare sugli esterni. La candidatura di Sebastiano Esposito è cresciuta nelle ultime ore e il commissario tecnico starebbe pensando a lui per affiancare il fratello nel tridente.
L’altro posto dovrebbe essere occupato da Giacomo Raspadori, mentre Moise Kean potrebbe iniziare dalla panchina. Tra le alternative offensive figura anche Niccolò Cambiaghi.
La possibilità di vedere contemporaneamente in campo Pio e Sebastiano aggiunge dunque un ulteriore elemento di interesse alla sfida con la Turchia: per gli Esposito potrebbe essere l’occasione di trasformare la convocazione in un momento da ricordare, questa volta insieme sul terreno di gioco con la maglia azzurra
