Matteoli: "Esposito? Scandaloso il certificato medico per stress emotivo, mio padre si alzava all’alba per mungere le pecore. Il mio Cagliari è ben strutturato, si salverà subito. Pisacane ha battuto anche lo scetticismo"
Gianfranco Matteoli guarda con fiducia al nuovo Cagliari. L'ex capitano rossoblù, intervistato da Ivan Paone per l'edizione odierna del Corriere dello Sport, ha analizzato le prospettive della squadra in vista dell'inizio del campionato, soffermandosi anche sul lavoro di Fabio Pisacane, sui giovani e sul caso Sebastiano Esposito.
Matteoli vede un Cagliari pronto alla salvezza
Per Matteoli, l'obiettivo principale rimane la permanenza in Serie A, ma l'attuale struttura della rosa permette di affrontare la stagione con una certa serenità.
«In che posizione parte il Cagliari? La solita, nel lotto delle concorrenti per la salvezza. Ma ormai è una squadra ben strutturata, attraverserà momenti difficili ma non avrà problemi a salvarsi».
Matteoli sui nuovi acquisti e sui giovani
Il mercato ha modificato soprattutto il centrocampo, dove sono arrivati diversi volti nuovi, tra cui Harry Winks e Romano. Matteoli preferisce però rimandare ogni valutazione a quando inizieranno gli impegni ufficiali.
«Per giudicarli aspettiamo le partite vere, adesso influiscono i carichi di lavoro, un giudizio sarebbe affrettato».
Uno dei punti centrali del progetto di Pisacane è rappresentato dalla valorizzazione dei giovani. Tra quelli osservati con maggiore attenzione ci sono Trepy e Mendy, per i quali l'ex capitano invita alla pazienza.
«Sono giovani, per l’appunto, bisogna dargli tempo. Sono sincero, all’inizio Mendy non mi aveva convinto, perché mancava di tecnica. Poi, però, ho notato che dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso. Insomma, mi sono ricreduto».
Gli elogi a Pisacane, Giulini e Angelozzi
Matteoli ha espresso un giudizio positivo anche sul percorso intrapreso da Pisacane, capace a suo avviso di rispondere sul campo ai dubbi che avevano accompagnato inizialmente la scelta della società.
«Ha fatto bene, battendo lo scetticismo iniziale. Bravo Giulini che ha creduto in lui e lo ha sostenuto. L’appoggio della società è stato decisivo, ma la salvezza è anche merito del diesse Angelozzi».
Matteoli durissimo sul caso Esposito
Il passaggio più netto dell'intervista riguarda però Sebastiano Esposito. Matteoli non entra nelle questioni relative ai rapporti contrattuali e alla trattativa tra il calciatore e il Cagliari, ma critica apertamente la scelta dell'attaccante di presentare un certificato medico per stress emotivo.
«Non entro nel merito della trattativa con la società, ma trovo scandaloso il certificato medico per stress emotivo. Lo stress lo vive il contadino che ho visto questa mattina andare verso il campo sotto un sole feroce, o mio padre che si alzava all’alba per mungere le pecore. Ci vuole rispetto, io non mi sarei mai sognato di fare una cosa del genere».
