Italia, Scalvini: "Siamo positivi e coraggiosi. Contro la Francia giocheremo a viso aperto"

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di Antonio Pinna
Giorgio Scalvini presenta la sfida tra Italia e Francia e parla del lavoro di Mancini, della crescita degli Azzurri e della sfida contro una delle migliori Nazionali al mondo.

Giorgio Scalvini, difensore dell'Atalanta e della Nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano in vista della sfida contro la Francia. Di seguito le sue parole.

Mancini, tra l'altro, è lo stesso che l'ha fatta debuttare a 18 anni.

"Con il mister mi sono sempre trovato benissimo, mi piace la trasparenza con cui mi dice le cose oltre al bagaglio calcistico che ha. Quando ho esordito ero molto giovane, non sapevo bene cosa potermi aspettare. Quello che vedo ora, anche se siamo solo all'inizio, è che cerchiamo di avere un'identità. Mancini vuole una squadra che cerchi di dominare la partita e ci dice di divertirci".

Come ripartite dopo la notte di Bursa?

"La vittoria con la Turchia ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, che abbiamo le capacità di giocare bene a calcio e vincere. I senatori stanno aiutando tanto noi giovani ed è molto importante, fa capire il vero spirito dell'Italia e della Nazionale. Il gruppo è fantastico, ci stiamo trovando molto bene".

Sembra essersi trovato bene in coppia con Bastoni.

"Giocare con la linea a quattro con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è".

Ha imparato da Chiellini e Bonucci?

"Sono leggende del calcio, sono fortunato ad aver condiviso degli allenamenti con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff".

Adesso la Francia, che vi aspettate?

"La Francia è una squadra fortissima, tra le migliori al mondo e soprattutto in attacco hanno una qualità e una velocità superiore a tutti. Noi siamo positivi, coraggiosi. Siamo l'Italia e cercheremo di fare del nostro meglio, giocando a viso aperto. Confrontarci con una squadra così forte è anche un ottimo modo per capire a che punto siamo".