Caso Liberali, De Vecchi critica il Milan: "Errore di valutazione clamoroso"

Caso Liberali, De Vecchi critica il Milan: "Errore di valutazione clamoroso"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 10:00Altre notizie
di Redazione TuttoCagliari
Le parole di De Vecchi riaccendono il dibattito su Liberali: il talento ex Milan piace a diversi club di Serie A e il ritorno in rossonero appare lontano.

La gestione di Mattia Liberali continua a far discutere in casa Milan. A intervenire sull'argomento è stato Walter De Vecchi, ex responsabile del settore giovanile rossonero, che durante un'intervista concessa a Radio Rossonera ha espresso tutte le proprie perplessità sulla scelta di lasciar partire il giovane talento.

De Vecchi critica la gestione del caso Liberali

"Perché è stato lasciato andare via così facilmente? Me lo chiedo anche io, è un errore di valutazione clamoroso. Mattia è un 2007 ed è stato un fiore all'occhiello del settore giovanile, ha percorso tutte le tappe da protagonista assoluto. Si vedeva che era un giocatore di grande fantasia, di grande tecnica, di inventiva. Qualcuno diceva ‘eh ma è piccolo’, sì ma ha una forza importante nelle gambe. Difatti, è andato al Catanzaro e i primi mesi lo hanno messo a capire il campionato, dopodiché con Aquilani è diventato un assoluto protagonista. E questo insieme ad un altro giocatore che abbiamo perso: Gabriele Alesi, che ieri sera con l'Under 21 ha fatto un assist con una giocata importante”.

De Vecchi ha quindi sottolineato come Liberali fosse considerato uno dei prospetti più promettenti cresciuti nel vivaio milanista, evidenziandone qualità tecniche, creatività e capacità di incidere in campo fin dalle categorie giovanili.

L'esplosione al Catanzaro con Aquilani

Dopo il trasferimento al Catanzaro, il centrocampista offensivo classe 2007 ha impiegato alcuni mesi per adattarsi al nuovo contesto, prima di diventare un elemento di primo piano sotto la guida di Alberto Aquilani, confermando le aspettative riposte sul suo talento.

Mercato aperto e futuro da definire

Le prestazioni offerte nell'ultima stagione hanno inevitabilmente attirato l'attenzione di diversi club. Sul giovane fantasista si registra infatti l'interesse di Como, Sassuolo, Bologna e Cagliari, tutte società che stanno monitorando con attenzione la sua situazione.

Dal punto di vista contrattuale, il Milan conserva la possibilità di riportare il giocatore a Milanello esercitando una clausola di riacquisto fissata a 3 milioni di euro complessivi. Tuttavia, al momento un ritorno in rossonero appare piuttosto improbabile, soprattutto alla luce delle modalità con cui si è concluso il rapporto tra il calciatore e il club nell'estate scorsa.