Nazionale, il Mancini-bis dal ko al riscatto: Romano e Maldini portano il Cagliari nel nuovo corso azzurro

Nazionale, il Mancini-bis dal ko al riscatto: Romano e Maldini portano il Cagliari nel nuovo corso azzurroTUTTOmercatoWEB.com
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di Redazione TuttoCagliari.
Un ko all'esordio, poi due vittorie e un pari a Parigi: la prima finestra dell'Italia di Mancini in Nations League vista dal lato rossoblù, mentre la Serie A si prepara a ripartire.

Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra non poteva cominciare in modo più duro. Venerdì 25 settembre, all'Olimpico, l'Italia ha ceduto 2-0 al Belgio nella prima giornata del Gruppo 1 della Lega A: Godts ha sbloccato al 20', Lukebakio ha chiuso i conti al 69'. In mezzo, un primo tempo in cui gli azzurri hanno sofferto il palleggio dei Diavoli Rossi, con Donnarumma a evitare un passivo più pesante. I fischi finali erano nell'aria e lo stesso ct li ha messi in conto, riconoscendo che nella ripresa l'Italia ha avuto le sue occasioni senza sfruttarle. Era un debutto da dentro o fuori per un gruppo in cerca di identità, dopo la mancata qualificazione al Mondiale e il risultato ha acceso subito qualche dubbio. Per i tifosi rossoblù quella serata ha avuto comunque un sapore speciale, nonostante tutto. Alessandro Romano, classe 2006, è stato lanciato dal primo minuto nella mediana con Barella e Tonali. Cresciuto nel vivaio della Roma, con un passato nelle nazionali giovanili svizzere prima di scegliere l'Italia, Romano si è guadagnato la fiducia del ct a suon di prestazioni in rossoblù, fino al primo gol in Serie A segnato a Parma, partita a cui Mancini aveva assistito dal vivo. Con lui era stato convocato anche Daniel Maldini, partito dalla panchina.

La risposta di Bursa e il pari di Parigi

La reazione azzurra è arrivata tre giorni dopo senza farsi attendere. A Bursa l'Italia ha battuto 4-1 la Turchia di Montella con le reti di Bastoni, Frattesi, del debuttante Kayode e di Pio Esposito, che ha risposto al gol di Yilmaz in avvio di ripresa: tre reti nei primi trenta minuti, con una squadra ampiamente rivoluzionata rispetto a quella vista a Roma. Poi il test più importante, venerdì 2 ottobre allo Stade de France contro la Francia di Zidane. I padroni di casa sono passati avanti con una punizione di Olise al 55', ma Bastoni ha pareggiato al 68' e nel finale, con i francesi in dieci per l'espulsione di Upamecano, Donnarumma ha tenuto in piedi il risultato con alcune parate decisive. Un 1-1 che, a Parigi, vale più di un punto: è il primo gol subito in questa Nations League dalla squadra di Zidane, e una risposta importante sul piano della personalità.

Al Dall'Ara la serata di Romano e Maldini

Lunedì 5 ottobre a Bologna, nella gara che ha chiuso la finestra di settembre-ottobre, l'Italia ha battuto ancora la Turchia, stavolta 3-1: Scamacca al 26', poi il pari di Simsir, quindi Calafiori al 64' e Pio Esposito all'87'. Mancini ha cambiato mezza squadra e ha schierato dal primo minuto entrambi i rossoblù, che hanno giocato per tutti i 90 minuti. Romano ha servito l'assist per il tap-in di Pio Esposito che ha chiuso la partita e il ct lo ha promosso a pieni voti, spiegando che può giocare anche da mezzala. Maldini è rimasto a secco, ma ha dato disponibilità e movimento. Nelle prime battute post partita ha messo davanti a tutto il risultato: il gol sarebbe stato certamente la ciliegina sulla torta, ha detto, ma la cosa più importante è aver vinto.

Il girone e lo sguardo ai club

Dopo quattro partite l'Italia è a 7 punti, seconda nel girone dietro la Francia, con un secondo posto che vale i quarti di finale. Si deciderà a novembre, con la Francia il 12 e il Belgio a Bruxelles il 15. Ora però si torna ai club: riparte il campionato e subito dopo anche la Champions League e, per chi vuole seguire le prossime giornate con qualche strumento in più, un buon alleato è il confronto completo dei bonus scommesse su transfermarkt.it.

Il Cagliari riparte dal quarto posto

I rossoblù tornano in campo con un bottino che pochi si aspettavano: 12 punti nelle prime cinque giornate e quarto posto in classifica, alle spalle di Inter, Roma e Lazio. Quattro vittorie, tre delle quali consecutive in trasferta e una sola sconfitta di misura contro l'Inter. Fabio Pisacane ha invitato a non esaltarsi, ricordando che dopo la sosta comincia un altro campionato, e il merito va anche alla crescita di Harry Winks, il regista inglese che in poche settimane è diventato il leader della mediana accanto ad Adopo e allo stesso Romano. A 30 anni, con alle spalle oltre molte presenze nel Tottenham e la finale di Champions League del 2019, Winks ha portato in rossoblù ordine, personalità e tempi di gioco, e per Pisacane è un regista nato. Qualche problema in infermeria non manca, con il capitano Deiola operato al menisco, mentre Nzola e Trepy lavorano per tornare al meglio. Il test arriva subito: domenica 11 ottobre alle 20:45, alla Unipol Domus, arriva la Juventus. Romano e Maldini rientrano da una finestra azzurra positiva, e per Pisacane sono due motivi in più per guardare alla sfida con entusiasmo.