Pavoletti, nuova carriera dopo il Cagliar. L'Unione Sarda: "Studia per diventare ds"
L'ex capitano del Cagliari, Leonardo Pavoletti, si prepara a intraprendere un nuovo percorso professionale nel mondo del calcio. Dopo la scadenza del contratto con il club rossoblù, avvenuta lo scorso 30 giugno, l'attaccante ha deciso di avvicinarsi alla carriera dirigenziale, con l'obiettivo di ottenere l'abilitazione come direttore sportivo.
Come riferisce questa mattina L'Unione Sarda, Pavoletti figura nell'elenco dei 40 candidati ammessi al prossimo corso organizzato dal settore tecnico della FIGC, ufficializzato nella giornata di ieri.
Pavoletti, al via il corso FIGC per diventare direttore sportivo
Il percorso formativo comincerà lunedì prossimo, con un primo appuntamento in modalità online.
Il programma prevede complessivamente 144 ore di lezioni, suddivise tra incontri in presenza presso il centro tecnico federale di Coverciano e attività didattiche a distanza.
Al termine del corso, i partecipanti dovranno sostenere un esame finale per conseguire l'abilitazione professionale.
Il superamento della prova consentirà di ottenere la qualifica necessaria per svolgere il ruolo di direttore sportivo nelle diverse categorie del calcio italiano, dalla Serie A ai campionati inferiori.
Con Pavoletti anche Giannetti, Zanda e Bogdani
Nell'elenco dei 40 allievi ammessi figurano diversi nomi conosciuti nel panorama calcistico italiano.
Tra questi anche Niccolò Giannetti, ex attaccante del Cagliari, che ha concluso la propria carriera da calciatore al termine della scorsa stagione.
Parteciperanno inoltre Matteo Zanda, attuale direttore sportivo del Monastir, ed Erjon Bogdani, ex centravanti con una lunga esperienza nel calcio italiano.
Cagliari, futuro ancora da ufficializzare per Pavoletti
Per Pavoletti si apre dunque una nuova prospettiva professionale, mentre resta ancora da chiarire ufficialmente quale sarà il suo futuro dopo la conclusione del rapporto contrattuale con il Cagliari.
L'ammissione al corso federale rappresenta un primo passo concreto verso un possibile incarico dirigenziale, attraverso un percorso che permetterebbe all'ex capitano rossoblù di mettere a disposizione la propria esperienza calcistica anche fuori dal campo.
