Rapina a Donnarumma, chiesti fino a 10 anni di carcere per i presunti responsabili

Rapina a Donnarumma, chiesti fino a 10 anni di carcere per i presunti responsabiliTUTTOmercatoWEB.com
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di Vittorio Arba

La Procura di Parigi ha chiesto pene comprese tra i 4 e i 10 anni di reclusione per tre uomini accusati di aver organizzato o preso parte alla violenta rapina subita da Gianluigi Donnarumma e dalla compagna Alessia Elefante nel luglio 2023, all’interno della loro abitazione parigina. La richiesta più pesante riguarda Ilyas Kherbouch, 21 anni, soprannominato “Ganito”, per il quale sono stati chiesti 10 anni di carcere. Secondo l’accusa avrebbe avuto un ruolo centrale nell’organizzazione del colpo insieme a Khyan M., detto “Kiki”, per il quale la richiesta è di 9 anni. Per Moktar D., indicato tra i presunti esecutori materiali, sono stati invece chiesti 6 anni, di cui 2 con sospensione condizionale. I fatti risalgono alla notte del 21 luglio 2023, quando quattro uomini con il volto coperto entrarono nell’appartamento dell’allora portiere del PSG passando dai tetti.

Donnarumma e la compagna furono sorpresi nel sonno, minacciati, aggrediti e immobilizzati. Il bottino, tra denaro, gioielli, orologi e borse di lusso, venne stimato vicino al milione di euro. Nel corso dell’aggressione Donnarumma riportò diverse ferite. Alessia Elefante, che all’epoca era nelle primissime settimane di gravidanza, ha successivamente collegato al trauma vissuto quella notte la perdita del bambino. Kherbouch era già noto alle autorità francesi e nei mesi scorsi era finito nuovamente al centro delle cronache per un’evasione dal carcere di Villepinte.