Serie A, le nuove regole del prossimo campionato
Secondo Alfredo Pedullà, durante il Consiglio Federale di martedì scorso si è discusso anche delle novità introdotte negli ultimi Mondiali. La Serie A, a partire dalla prima giornata del campionato 2026/27, aggiungerà una serie di regole già viste nell’ultimo mese e mezzo. In primis, verranno contrastate le perdite di tempo, dalle rimesse laterali ai rinvii dal fondo fino alle sostituzioni. L’arbitro farà partire un conto alla rovescia di 5 secondi alzando il braccio: se superati, la rimessa laterale passa all’altra squadra; il rinvio del fondo, invece, viene trasformato in calcio d’angolo e, se il calciatore non lascia il terreno di gioco entro i canonici 10 secondi, il compagno che subentra non può entrare fino alla prima interruzione e per almeno un minuto di gioco. La seconda regola, già vista nell’ultima Coppa del Mondo, stabilisce che il VAR può intervenire per revocare un calcio d’angolo se assegnato in modo chiaramente errato.
Il “silent check”, tuttavia, deve essere estremamente rapido, senza ritardare di molto la ripresa del gioco. La terza regola dice che il VAR può intervenire per annullare una rete segnata a seguito di un’infrazione commessa a gioco fermo da un calciatore della squadra attaccante prima che il pallone venga rimesso in gioco su un calcio piazzato. L’arbitro può estrarre un cartellino se l’infrazione viene confermata ma non può assegnare un calcio di punizione per la squadra che difende, bensì la ripetizione del corner o della punizione. Infine, la regola che più ha fatto discutere durante i Mondiali, relativa all’espulsione per il calciatore che parla con la mano davanti la bocca, sarà a discrezione dell’arbitro e, di conseguenza, non prevedrà mai l’espulsione diretta.
