Taremi denuncia le difficoltà dell'Iran al Mondiale: "Siamo stanchi di questa situazione"
Il capitano dell'Iran, Mehdi Taremi, ha denunciato le difficoltà vissute dalla nazionale iraniana durante il Mondiale 2026 a causa delle tensioni geopolitiche che coinvolgono il suo Paese. Intervistato dalla BBC Sport dopo il pareggio per 2-2 contro la Nuova Zelanda, l'ex attaccante dell'Inter ha spiegato che la squadra sta affrontando numerosi problemi logistici e organizzativi: "E' una brutta situazione e siamo solo stanchi di ciò".
Il capitano iraniano: problemi con viaggi, controlli e staff
Secondo Taremi, da settimane la selezione iraniana è alle prese con complicazioni legate a controlli, spostamenti e permessi di viaggio, tanto che alcuni membri dello staff non avrebbero potuto raggiungere gli Stati Uniti. Per questo motivo la squadra è costretta a fare base a Tijuana, in Messico, rientrando lì dopo ogni partita disputata sul territorio statunitense. Il centravanti ha ammesso che la situazione sta inevitabilmente influenzando il gruppo, ma ha ribadito la volontà della squadra di restare concentrata sugli impegni sportivi. Taremi ha sottolineato come l'obiettivo dell'Iran sia continuare a guardare avanti e provare a regalare soddisfazioni ai propri tifosi nonostante le difficoltà del momento. Le parole del numero nove arrivano in un contesto particolarmente delicato, segnato dalle tensioni internazionali che stanno avendo ripercussioni anche sulla partecipazione della nazionale iraniana alla rassegna iridata
A riportarlo è la redazione di TMW.
