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Un mirto con... Alessandro Frau: "La riconferma di Pisacane alla guida del Cagliari è sacrosanta: occorre dare continuità al progetto tecnico. Sul mercato prenderei un'altra punta e un sostituto di Palestra. Belotti potrebbe fare da chioccia"

Un mirto con... Alessandro Frau: "La riconferma di Pisacane alla guida del Cagliari è sacrosanta: occorre dare continuità al progetto tecnico. Sul mercato prenderei un'altra punta e un sostituto di Palestra. Belotti potrebbe fare da chioccia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alessandro Sanna/Torres
Oggi alle 01:55Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Alessandro Frau, ex attaccante della Roma, ai microfoni di Tuttocagliari.net esprime il suo parere sul campionato disputato dal Cagliari, promuovendo in particolare l’allenatore Fabio Pisacane: “La sua riconferma, dopo due stagioni consecutive in cui ha guidato alla grande prima la primavera e poi la squadra A, è sacrosanta”.

Alessandro, come giudica nel complesso la stagione del Cagliari?

“In maniera molto positiva. Forse i rossoblù avrebbero potuto fare qualche punto in più, ma nel calcio tutto è aleatorio: a volte raccogli di più o di meno rispetto a quello che meriteresti. Pisacane al suo primo anno di serie A si è ben disimpegnato: ha dimostrato di poter allenare con disinvoltura ai massimi livelli. La sua riconferma, per conto mio, è sacrosanta. Anche perché è un mister giovane e in piena crescita: occorre assolutamente dare continuità al progetto tecnico del Cagliari, creando i presupposti affinché il percorso già intrapreso possa proseguire con l’obiettivo di ottenere risultati sempre migliori.”

Provi a mettersi nei panni dei dirigenti isolani: come opererebbe sul mercato estivo per rinforzare l’organico?

“Al Cagliari serve innanzitutto un centravanti: le punte nell’ultimo campionato hanno fatto pochissime reti. Poi prenderei un difensore centrale - possibilmente giovane e rapido - da affiancare a Yerry Mina e un esterno destro che possa in qualche modo sopperire alla partenza di Marco Palestra. Andrea Belotti? Non gli attribuirei subito la responsabilità di prendersi sulle spalle il peso dell’attacco: caricarlo di troppe aspettative potrebbe risultare deleterio non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto l’aspetto psicologico. Dunque, come dicevo prima, andrei alla ricerca di un altro attaccante per far rifiatare il Gallo e per poterlo impiegare anche part-time, quando ci dovesse essere bisogno di lui. Senza dimenticare che un bomber del talento e dell’esperienza di Belotti rappresenterebbe un importante modello da seguire per colleghi più giovani, ai quali potrebbe fare da chioccia.”