Udinese-Zaniolo, il confronto continua: resta il nodo sul rinnovo, rischio esclusione dal ritiro
Prosegue il confronto tra l'Udinese e Nicolò Zaniolo, ex calciatore della Fiorentina, la cui posizione continua a far discutere. L'attaccante, infatti, non sta partecipando alle sedute di allenamento della formazione friulana perché coperto da un certificato medico. Alla base della situazione, secondo le ricostruzioni emerse, ci sarebbe però anche il malcontento del giocatore per alcune condizioni e clausole inserite dal club al momento della sottoscrizione del rinnovo contrattuale.
Franco Collavino: "Lasciamo discutere in modo sereno le parti"
Sull'argomento è intervenuto il direttore generale dell'Udinese, Franco Collavino, che ha invitato alla calma, sottolineando come il confronto tra le parti sia ancora aperto: "Le parti stanno dialogando, bisogna pazientare ancora un po'. Non è stato eretto un muro, c'è un dialogo in corso ma in questo momento è meglio non commentare oltre per non alimentare speculazioni. Lasciamo discutere in modo sereno le parti, credo si possa arrivare ad una soluzione positiva in tempi abbastanza rapidi", ha dichiarato il dirigente.
Diversa, invece, la lettura proposta da La Gazzetta dello Sport. Secondo il quotidiano, Zaniolo sarebbe ancora profondamente insoddisfatto per come si è sviluppata la vicenda e, almeno allo stato attuale, non avrebbe intenzione di modificare la propria posizione. I contatti tra le parti proseguono nel tentativo di trovare un'intesa, ma i margini temporali si stanno riducendo. Se il giocatore non dovesse aggregarsi alla squadra in occasione del ritiro di Lienz, in programma il 22 luglio, l'Udinese potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di escluderlo dal gruppo. Nel frattempo, nonostante le indiscrezioni che accostano il suo nome a Juventus, Milan e Bologna, non sarebbero ancora pervenute proposte ufficiali.
