L'ascesa di Kofler: il Cagliari ha trovato il suo nuovo ministro della difesa

L'ascesa di Kofler: il Cagliari ha trovato il suo nuovo ministro della difesa
© foto di cortesia Cagliari Calcio
Oggi alle 12:00Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia
Grande prestazione del centrale nella gara di ieri contro il Frosinone

Nella costruzione del Cagliari che guarda con ambizione al futuro, un tassello alla volta sta trovando la sua collocazione ideale, e il nome sulla bocca di tutti è ormai quello di Raphael Kofler. Il centrale alto 1,93 metri, arrivato in Sardegna con grandi prospettive, sta dimostrando di possedere una maturità tattica e una tempra ben superiori alla sua carta d'identità (classe 2005). ​

Letture, anticipi e leadership difensiva

​Nell'ultima uscita casalinga dei rossoblù contro il Frosinone, Kofler è stato tra i protagonisti assoluti del pacchetto arretrato. La sua prova è stata un saggio di pulizia negli interventi e intelligenza tattica. Il giovane difensore ha chiuso ogni spazio ai vari Birligea e Bobcek (attaccante pagato la bellezza di 10 milioni di euro) transitati dalle sue parti, arginando con efficacia le sortite offensive e neutralizzando i pericoli in area di rigore. ​Oltre alla proverbiale stazza che lo avvantaggia nei palloni alti, Kofler ha messo in mostra una notevole reattività nel breve, sventando minacce sul nascere grazie a una straordinaria capacità di anticipo.

​Il fattore Mina e le gerarchie che cambiano

​Prestazioni di questo spessore non possono ovviamente passare inosservate nello spogliatoio e nelle scelte tecniche. Se finora l'esperienza e il carisma di un veterano come Yerry Mina hanno rappresentato un punto di riferimento intoccabile per la retroguardia, la crescita esponenziale del centrale ex Südtirol rimescola le carte in tavola. ​Kofler sta gradualmente conquistando la piena fiducia dell'ambiente e dimostrando di non essere soltanto una scommessa per il domani, ma una risorsa solida e affidabile già nel presente. Per Mina e per gli altri senatori della difesa, il messaggio è chiaro: la concorrenza interna si fa serrata e il futuro della retroguardia del Cagliari ha già un nome ben definito.