Il Cagliari paga anche un'incredibile sfortuna
Fermare il gioco o lasciar proseguire: questo è il dilemma che nemmeno per un istante ha sfiorato il direttore di gara Colombo poco prima del gol del 2-1 della Lazio che ha portato i 3 punti ai biancocelesti. Sebbene si possa disquisire in eterno sul fatto che il gioco andasse fermato o meno, dal momento che da regolamento è il giudizio dell'arbitro che conta in questi casi (anche se il buon senso avrebbe imposto di fermare il gioco trattandosi di forte colpo alla testa), non è solo questa la sfortuna che ha condannato il Cagliari alla sconfitta, bensì un'altra: l'infortunio di Fadera.
Pisacane aveva studiato la gara in modo perfetto dal punto di vista tattico ed era riuscito non solo a fare densità a centrocampo, bloccando la manovra della Lazio, ma ad ostacolare il giocatore probabilmente più pericoloso dei biancocelesti, ovvero Nuno Tavares.
Nella prima parte di gara, Fadera lo ha marcato quasi a uomo con un raddoppio quasi costante dei compagni dietro di lui che venivano in supporto e infatti finché è rimasto in campo il 39, la Lazio ha avuto grandi difficoltà a far filtrare il pallone nella sua fascia sinistra. Non è un caso che poi il gol del Cagliari si arrivato proprio da quella fascia, propiziato dallo stesso Fadera, bravo a credere su quel pallone fino in fondo, e che poi il gol del pari della Lazio sia nato invece sempre da quelle parti, ma solo una volta che Fadera aveva lasciato il campo per infortunio.
Con l'inserimento di Kofler, che è andato a giocare in una posizione di campo decisamente più arretrata rispetto al compagno sostituito, è venuto a mancare quel blocco sistematico che aveva messo la Lazio nei guai. Lo stesso Gattuso, tecnico dei biancocelesti, ha sottolineato la questione in conferenza stampa al termine della gara: "Sapevamo che avrebbero messo un uomo addosso a Nuno e non siamo stati bravi su questo".
Resta ovviamente il rammarico per come sia andata la sfida e soprattutto per l'infortunio dell'attaccante rossoblù, che sembra essersi finalmente ambientato del tutto.
