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Tiziano De Patre: "Domani sera tiferò Cagliari: a Lecce sono stato benissimo, ma la Sardegna - non saprei nemmeno spiegare bene il perché - mi è rimasta nel cuore. Assisteremo a una gara bella e intensa, difficile da decifrare"

Tiziano De Patre: "Domani sera tiferò Cagliari: a Lecce sono stato benissimo, ma la Sardegna - non saprei nemmeno spiegare bene il perché - mi è rimasta nel cuore. Assisteremo a una gara bella e intensa, difficile da decifrare"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 14:39Primo piano
di Matteo Bordiga

Sia a Cagliari che a Lecce ha lasciato uno splendido ricordo. Centrocampista dinamico e propositivo, oltre che dotato di un gran tiro dalla distanza, Tiziano De Patre coniugava esemplarmente quantità e qualità, corsa e pulizia tecnica, muscoli e creatività.

Intervistato da Tuttocagliari.net, il doppio ex rossoblù e salentino passa ai raggi X il match dell’Unipol Domus previsto per lunedì sera, confessando in tutta sincerità che, nonostante a Lecce si sia trovato benissimo, il suo cuore è tuttora tinto di rossoblù.

Tiziano, cosa dobbiamo aspettarci da Cagliari-Lecce di domani sera? A che partita assisteremo?

“Si tratta di un match che offre molteplici spunti di interesse. Se il Cagliari dovesse centrare i tre punti la salvezza sarebbe quasi acquisita. Proprio per questo motivo anche un pareggio sarebbe un risultato positivo per i rossoblù di casa, dal momento che terrebbe i salentini a debita distanza in classifica. Attenzione però al Lecce, squadra che sa esprimere un buon calcio anche se ha chiaramente qualche problema in più rispetto al Cagliari. I giallorossi sono guidati da un ottimo allenatore, Eusebio Di Francesco, il quale negli ultimi anni ha raccolto molto meno rispetto a quello che avrebbe meritato.

Non c’è dubbio sul fatto che quest’anno la compagine isolana rappresenti una piacevole sorpresa nel panorama del calcio italiano. Pisacane sta facendo un gran lavoro, così come il DS Angelozzi: un ‘architetto’ abilissimo nel costruire organici competitivi in serie A. Per conto mio Marco Palestra entro breve tempo sarà il terzino destro titolare della Nazionale azzurra. Certo, bisogna ammettere che un po’ di fortuna nelle ultime settimane il Cagliari l’ha avuta, sia contro la Juventus che contro la Fiorentina. Quello col Lecce sarà un crocevia importantissimo, perché in caso di vittoria Gaetano e compagni avrebbero la possibilità di giocare le restanti gare di campionato a briglie sciolte e a mente libera. I pugliesi avranno più pressioni addosso, perché per loro la partita varrà come una finale.”

Dove e come potrebbe decidersi l’incontro dell’Unipol Domus dal punto di vista tattico?

“Di Francesco è uno a cui piace giocare a calcio, ma - probabilmente alla luce delle esperienze sfortunate delle ultime stagioni - quest’anno sta curando maggiormente la fase difensiva. Detto ciò, anche il Cagliari sa sia difendersi con ordine che attaccare con efficacia: vedi la partita dominata contro il pur pericolante Hellas Verona. Non so quale potrebbe essere il canovaccio tattico della sfida di domani: è molto difficile prevederlo. Sarà sicuramente una gara intensa, bella da vedere e ricca di episodi. Poi che vinca il migliore.”

La metto in difficoltà: lei per chi tiferà? Per il “suo” Cagliari o per il “suo” Lecce?

“Io a Lecce sono stato benissimo e ho vinto due campionati, ma il mio cuore è e resta rossoblù. Non saprei neanche spiegare bene il perché, ma sono rimasto maggiormente legato alla terra sarda.”